Il sindaco sul bilancio approvato e Masseria Belloluogo.

Nonostante l’approvazione del bilancio e il superamento della vicenda “Masseria Belloluogo”, mi preme tornare velocemente su alcuni passaggi che meritano un’attenzione particolare.

Se da un lato sono comprensibili e legittime le diverse posizioni politiche, le critiche sui metodi, lo scontro anche acceso, dall’altro non è comprensibile e neppure ammissibile il comportamento di chi fa politica distorcendo la realtà e fa demagogia basandosi su notizie infondate.

Ho letto le dichiarazioni rese alla stampa da parte del movimento “Progettiamo Mesagne” e lo sconforto ha preso il sopravvento. E’ assolutamente falso affermare che la volontà di vendere Masseria Belloluogo fosse dettata dall’esigenza di coprire un fantomatico buco in bilancio.

Leggi tutto: Il sindaco sul bilancio approvato e...

"Matarrelli stai tranquillo" il messaggio del Pd (di Giuseppe Florio).

«Matarrelli, stai sereno»: è questo il messaggio che il Partito Democratico, per bocca del suo segretario politico Francesco Rogoli, fa recapitare al deputato di Sinistra Ecologia Libertà. Ed è una replica diretta alle affermazioni «tranchant» che il parlamentare aveva destinato al sindaco Franco Scoditti, ma che lambisce anche il tema dell'agenda politica del prossimo futuro.

Dopo che il primo cittadino aveva pubblicamente dichiarato che l'autocandidatura di Pompeo Molfetta (SEL) aveva di fatto sfasciato il centrosinistra, Matarrelli lo aveva incalzato dipingendolo come «sfiduciato» dal suo stesso partito poiché, sindaco uscente, non era stato come da prassi ricandidato. Rogoli tiene a spiegare: «Solo qualche precisazione relativa alle polemiche delle ultime ore tra il sindaco e l’on. Matarrelli, dal momento che il Partito Democratico è stato, impropriamente, tirato in ballo.

L’on. Matarrelli può stare sereno, il PD non ha sfiduciato e non sfiducerà il suo sindaco.

Leggi tutto: "Matarrelli stai tranquillo" il...

Le stranezze del Consiglio Comunale convocato per oggi.

Molte volte i problemi si complicano per una variegata serie di motivi.Il rinvio del Consiglio Comunale dal 26 settembre ad oggi 8 ottobre 2014, nelle motivazioni appare veramente strano. 

Si legge nella nuova convocazione del Consiglio che il rinvio è dovuto a(testualmente):

“letta la nota dei revisori dei conti in data 23.09.2014 prot. 21320 con la quale in riferimento al bilancio di previsione 2014-2016 in discussione nella seduta consiliare del 26 settembre p.v. hanno comunicato – stante la mole di documentazione necessaria siccome prevista dai nuovi principi contabili degli Enti in sperimentazione di non poter rilasciare il prescritto parere previsto dalla normativa vigente in materia di contabilità prima della suindicata seduta e, comunque, non prima di avere compiutamente acquisita ed esaminata tutta la documentazione necessaria allo scopo”.

Leggi tutto: Le stranezze del Consiglio Comunale...

Dichiarazioni del Sindaco

Mi duole particolarmente che un mio ragionamento politico appassionato abbia sollevato un polverone dalle potenziali conseguenze negative. Voglio spiegarmi e spiegare meglio a coloro che non erano presenti nella sera di sabato. L'iniziativa organizzata dal Partito Democratico era alla presenza, tra gli altri, del segretario regionale del partito Michele Emiliano.

Ho inteso, considerato l'autorevole interlocutore, peraltro convinto sostenitore di un modello di centrosinistra valoriale ed avanzato difeso anche nel suo intervento di quella sera, perorare la causa del centrosinistra che sostiene la giunta da me presieduta.

Ho voluto argomentare la fondamentale importanza dell'unità, dell'efficacia e della forza di propulsione del centrosinistra il quale, a mio avviso e secondo i criteri della scienza politica, rischiava di essere messo in discussione (o «rotto», come ho detto) dall'autocandidatura del capogruppo consiliare di SEL Pompeo Molfetta.

Leggi tutto: Dichiarazioni del Sindaco

Scoditti apre la crisi. (di Giuseppe Florio)

Un colpo di testa o una mossa studiata a tavolino? Sabato sera, affollata iniziativa politica nell'auditorium del Castello Normanno Svevo organizzata dal democratico Mino Carriero, relatori due pezzi da novanta quali l'europarlamentare Gianni Pittella e il segretario regionale del PD Michele Emiliano.

Il sindaco di Mesagne Franco Scoditti è al tavolo degli ospiti, dovrà fare – come conviene - gli onori di casa. Ma il suo intervento prende da subito una piega irrituale, diventa l'appassionata perorazione del centrosinistra inteso come valore. Di punto in bianco, una dichiarazione inattesa e neppure prevedibile, che gela una parte degli astanti e ne eccita altri. Infrangendo una sorta di codice di comportamento improntato alla prudenza, cifra del «troncare, sopire» che ha solitamente caratterizzato la sua azione pubblica e forse la sua stessa biografia, Scoditti afferma: «L'autocandidatura a sindaco di Pompeo Molfetta ha rotto il centrosinistra». La frase è forte, risuona nella sala come una rasoiata.

Leggi tutto: Scoditti apre la crisi. (di Giuseppe...

Muro Tenente: Mesagne venda i terreni per non farlo morire (di Giuseppe Florio).

Se il patrimonio culturale mesagnese fosse un'abitazione bisognerebbe chiedere l'intervento dei servizi sociali: almeno per ristabilire i minimi standard igienici, le fondamentali condizioni di vivibilità.

Una pattuglia di appassionati cultori di storia locale, che da anni si prodiga per perorare la causa dell'investimento politico e morale su certi pezzi di territorio antico, si è presa la briga, negli scorsi giorni, di scattare alcune foto dello stato in cui piange Muro Tenente e di renderle pubbliche. Così, semplicemente, senza aggiungere troppe parole se non icastiche didascalie.

Quelle immagini sono un'allegoria: restituiscono infatti, desolantemente, l'incuria in cui versa non la pianificazione culturale ma proprio la forma mentis di chi gestisce la cosa pubblica. Tegole rotte, finestre spaccate, zanzariere divelte, cumuli di immondizia come monumento all'inciviltà. Ma, è il caso di chiedersi: Muro tenente è o no patrimonio della città? Ed allora perché non lo si tratta come tale?

Leggi tutto: Muro Tenente: Mesagne venda i terreni...

Il sito web e il percorso di inclusione e partecipazione per i cittadini mesagnesi.

Cittadini InterAttivi è il nuovo sito web che l’Amministrazione comunale di Mesagne mette a disposizione della cittadinanza per effettuare insieme le future scelte strategiche della nostra comunità. Il progetto, finanziato dalla Regione Puglia con il bando PO FESR 2007-2013 - ASSE VIII - Linea d’Intervento 8.1 - Azione 8.1.2 c - “Processi Partecipativi via web”, unisce tra loro forme di partecipazione offline a online per l’avvio del Bilancio Partecipativo comunale e, soprattutto, di un maggiore ed incisivo coinvolgimento diretto delle persone nella vita pubblica della Città.  

“L’obiettivo dell’Amministrazione - spiega il Vicesindaco Giancarlo Canutoche nel 2011 accolse il progetto - è quello di permettere ai cittadini di entrare nel vivo dei processi decisionali dell’Ente, rendendoli condivisi e inclusivi. La Regione Puglia ha reso operativa la disponibilità delle somme erogate solo in questi ultimi mesi ma abbiamo giudicato fondamentale avviare una fase di sperimentazione, anche se nel momento finale della legislatura, poiché rendere attivo il contributo dei cittadini nel redigere i bilanci comunque rappresenta una scelta indifferibile per ogni amministrazione. ”

Leggi tutto: Il sito web e il percorso di...

Sulla questione della piscina (Giuseppe Florio).

Soltanto nello Stato libero di Bananas e a Mesagne, una «bufala» - se pubblicata sulla stampa – assume i titoli della verosimiglianza o, addirittura, della verità: mesto segno di un basso indice di maturità della cosiddetta opinione pubblica. Così è accaduto che un comunicato a firma di Mesagne Futura e ProgettiAmo Mesagne, incentrato su alcune presunte criticità ed incongruenze del bilancio di previsione, si concludesse evidenziando (ma con sarcasmo) al più uno svarione formale contenuto nel documento: una voce di spesa di circa 10mila euro per la «piscina comunale» che, com'è noto ai residenti, non è mai stata edificata.


L'improvvido lancio della notizia su una testata locale («Mesagne ha una piscina pubblica. Nessuno sa dove si trova ma il Comune di Mesagne ha inserito in bilancio ben 10 mila euro per la sua manutenzione. Strano ma vero») ha scatenato le ire di una marea di internauti, anche insospettabili (e cioè presumibilmente intelligenti), i quali non hanno mancato di indirizzare a sindaco e amministratori ogni sorta di maledizione o ipotesi di latrocinio.

Leggi tutto: Sulla questione della piscina...

Sulla vicenda "Piscina", i chiarimenti dell'Amministrazione comunale.

In riferimento all’articolo di stampa pubblicato su una testata locale, circa una presunta spesa per la manutenzione di una piscina comunale inesistente, sono necessarie alcune amare precisazioni.

In sede di Commissione Programmazione e Sviluppo Economico è stato illustrato il bilancio preventivo 2014. Durante l’incontro, svoltosi lo scorso 11 settembre e come sempre registrato, il consigliere comunale Domenico Magrì formulò alcune richieste di chiarimenti a cui si è prontamente data risposta. Una osservazione riguardò la denominazione di una voce di bilancio, palesemente errata, che richiamava la manutenzione di una piscina comunale notoriamente inesistente. Il responsabile dei Servizi Finanziari chiarì immediatamente che si trattava di una dicitura standard della casa produttrice del software che andava personalizzata alle esigenze del bilancio di Mesagne e così fu fatto seduta stante. Questa operazione di ri-denominazione avviene per la prima volta poiché il nostro Comune da quest’anno sta realizzando una sperimentazione contabile e, passo dopo passo, si vanno correggendo le varie “descrizioni” originali  utilizzate dal nuovo gestionale utilizzato.

Leggi tutto: Sulla vicenda "Piscina", i chiarimenti...

Libriamo? Torna presso la galleria Auchan la vetrina della biblioteca civia.

La Biblioteca Comunale “U.Granafei” di Mesagne trasferisce per una settimana, dal 27 settembre al 3 ottobre, le sue attività presso la Bottega “Terra dei Messapi” in Galleria Auchan.
UN CARRELLO DI LIBRI PER UN PIENO DI CULTURA

TORNA PRESSO LA GALLERIA AUCHAN Libriamo?
La vetrina della Biblioteca Comunale "U.Granafei" DI MESAGNE.

La Biblioteca Comunale "U.Granafei" di Mesagne trasferisce per una settimana le sue attività presso la Bottega "Terra dei Messapi" in Galleria Auchan.

L'idea

Se mentre faccio i miei  acquisti nella Galleria Auchan nasce improvviso il desiderio di leggere,

Leggi tutto: Libriamo? Torna presso la galleria...

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy.