Prova severa per il Mesagne contro la capolista Casarano

Dopo l’ottimo meritato pareggio in quel di Gallipoli che ha portato a 4 la striscia dei risultati utili,

i ragazzi di Ribezzi sono attesi domenica nella difficile gara interna contro la capolista Casarano, un test severo per i gialloblu che aspirano ad allungare la serie di risultati positivi che hanno migliorato sensibilmente la classifica. Domenica scorsa dopo un primo tempo nel quale il Gallipoli aveva tenuto il pallino del gioco e sbagliato un rigore così come era accaduto all’andata, nella ripresa è stato il Mesagne a sfiorare più volte il gol con gli ottimi Molfetta (in notevole spolvero) e Tourè. Molto prezioso e utile si sta rivelando inoltre l’acquisto del portiere Maraglino, le cui qualità hanno conferito sicurezza alla squadra. Al Mesagne forse è mancata qualche vittoria esterna per trovarsi fuori dalla zona play-out, la squadra ha sfiorato l’impresa ad Altamura e a Gallipoli, ma adesso può puntare al risultato a sorpresa contro il Casarano. All’andata il Mesagne conquistò un meritato pareggio, il Casarano aveva iniziato male il torneo, ma poi è venuto fuori alla grande portandosi al primo posto dove primeggia con ben 6 punti di distacco sulla seconda che è il Brindisi e presenta il capocannoniere del torneo che è l’argentino Di Rito. Il Mesagne deve giocare una partita accorta contro la capolista che potrebbe risentire della doppia sosta dovuta alla sospensione della partita di domenica scorsa. Partita quindi molto interessante all’Alberto Guarini.

Le ultime 3 gare giocate in casa contro il Casarano si sono concluse con tre sconfitte (una in Promozione nel 2006, l’anno della nostra vittoria del campionato, le altre due nei 2 tornei di Eccellenza). Per risalire all’ultima vittoria in casa contro i rossoblu salentini bisogna ritornare a 55 anni fa, campionato di 1° categoria 1964-65. Il campionato fu vinto dal Galatina, Mesagne e Casarano disputarono un buon torneo classificandosi rispettivamente al 6° e 5° posto. Il Mesagne aveva una buona squadra, tra i punti di forza il portiere Nanni, il capitano Bruno Grande che però non giocò la partita, il mediano Conte che sarà poi allenatore in serie D, la mezzala Ciano Molfetta, mesagnese che aveva un negozio di calzature, oggi vive in Germania, il centrocampista Perrucci che sarà tra i pilastri della squadra in serie D, il centravanti brindisino Daccico, il leccese Pietra, ottima mezzala e il fuoriclasse Mario Rizzo, goleador della squadra. Vincemmo per 2-1, di seguito le formazioni.

2° Giornata (18-10-64): MESAGNE – Casarano 2-1  (38’ Pietra; 20’ s.t. Manno (Ca); 37’ s.t. Rizzo)

MESAGNE: Nanni, Giannotti, Di Dio, Conte, Leo, Cenci, Molfetta, Perrucci, Daccico, Rizzo, Pietra.

CASARANO: Poliseno, Gatto, Casto, Cian, Manno, D’Erna, Rossi, Lopez, Spada, Marzo, Capurso.  Arbitro: Cortese di Taranto

Giovanni Galeone

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