Calcio: a Corato scontro fra deluse (Giovanni Galeone)

Un terzo del campionato di Eccellenza è già andato via ed è tempo di primi bilanci.

Per il Mesagne dopo 10 giornate 8 punti, frutto di 1 vittoria, 5 pareggi, 4 sconfitte, terz’ultima posizione in classifica, un bilancio al di sotto delle aspettative che dovrà necessariamente essere migliorato nel prosieguo del campionato se si vuole puntare ad una tranquilla salvezza. Il tempo c’è mancando ancora 20 partite e la squadra non è affatto da buttare, occorrono però delle correzioni significative per superare limiti che si sono chiaramente manifestati. Il Mesagne vive infatti il paradosso di avere la migliore quarta difesa del campionato (9 reti subìte) ed il peggiore attacco assieme alla Molfetta Sportiva (6 reti realizzate). E la partita di domenica scorsa contro l’Avetrana Alto Salento conclusasi con un pareggio a reti bianche è stata la rappresentazione tangibile di questa impasse. Certamente si è fatta sentire l’assenza dei due giocatori più estrosi che il Mesagne può vantare, Difino e Tourè, ma è evidente che a centrocampo e in attacco vanno apportate delle correzioni se si vuole risalire la classifica.

Intanto il San Severo che ha battuto nella partita rigiocata giovedì 15 novembre il Molfetta Calcio si è portato a 1 punto dal Mesagne, quindi una classifica intricata che va seguita con molta attenzione.

Domenica intanto si gioca a Corato a porte chiuse (per problemi di idoneità della struttura sportiva barese) contro una squadra che è risultata finora la delusione più clamorosa di questo campionato, partito con ambizioni di vertice il Corato si trova a 10 punti, 2 in più del Mesagne e in zona play out, in panchina il tecnico Zinfollino è subentrato a Castelletti. Squadra da prendere con molta cautela il Corato perché alla lunga la qualità dei giocatori sicuramente emergerà, mercoledì in Coppa Italia i neroverdi hanno pareggiato a Barletta per 1-1 e domenica scorsa, sotto di due gol a Bisceglie, hanno pareggiato negli ultimi sette minuti con 2 gol di Sguera (domenica prossima assente per squalifica), una squadra quindi che incontra ancora difficoltà specie in difesa, ma che possiede risorse tecniche importanti.

In passato abbiamo incontrato il Corato 4 volte, 2 volte in Promozione (’53-54 e ’90-91), 1 volta in Interregionale (’85-86) e 1 volta in Eccellenza (’07-08), il bilancio delle partite fuori casa è di 1 vittoria, 1 pareggio e 2 sconfitte. Inoltre nell’83-84 Mesagne e Corato vinsero i rispettivi gironi di Promozione approdando in Interregionale e si disputarono la Finale dei Dilettanti Pugliesi, all’andata il Corato vinse per 3-0, al ritorno Il Mesagne vinse per 3-0 con tripletta di Caputo, si andò quindi ai rigori e si impose il Mesagne per 6-5. Riportiamo qui l’ultima trasferta del Mesagne a Corato il 14 ottobre 2007 in Eccellenza dove vincemmo 3-2 sulla forte squadra neroverde (arriverà terza a fine campionato) e fu battuta anche a Mesagne nel girone di ritorno. I gol furono realizzati dall’argentino Escobar (2 reti) e da Minelli.

7° Giornata (14-10-07): Corato – MESAGNE 2-3  (19’ Escobar; 23’ Minelli; 44’ Leonetti rig. (Co); 9’ s.t. Leonetti (Co); 34’ Escobar rig.).

CORATO: Mancini, Abbisciano, Schirone, Abruzzese, Abbrescia, Curci (67’ Cacciapaglia), Tursi (34’ Albanese), Vurchio, Leonetti, Tritta, D’Introno (67’ Basile).  Allenatore: Lotito.

MESAGNE: Coppola, Attanasi, Scazzi, Potì (49’ Amadu), Fraticelli, Pinca, Longo, Vasta (90’ Marini), Escobar, Carlucci, Minelli.  Allenatore: Marangio.  Arbitro: Scatigna di Taranto

Giovanni Galeone

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