Mens Sana Mesagne - Basket Cerignola = 57 - 74

Il Basket Cerignola, alla presenza del presidente Franco Metta, sbanca con autorità il palasport di Mesagne

e continua la marcia inarrestabile verso la serie C. Troppo forte la formazione ofantina per la Mens Sana Mesagne che ha comunque lottato caparbiamente con la corazzata di questo campionato. I padroni di casa per i primi due periodi giocano alla pari contro i blasonati avversari, mettendoli in alcuni casi in evidente difficoltà. Coach Santini deve rinunciare a Passante e fare i conti con una infermeria affollata durante tutta la settimana. Il primo quintetto è composto da Ciccarese, Crovace, Gigi Risolo, Scalera e Gualano, mentre coach Vozza risponde con Pirrone, Romano, i lituani Jonikas e Gvezdauskas e l'ex Potì. Parte subito bene la Mens Sana con una tripla di Crovace, poi gioco ordinato per i padroni di casa e difesa aggressiva contro una formazione che supera agevolmente i 90 punti a partita. Tra gli ospiti subito in evidenza Gvezdauskas dal cognome impronunciabile, ma molto efficace sul terreno di gioco.

La tripla di Pirrone ristabilisce la parità, poi gli ospiti tentano la prima fuga con le triple di Potì e ancora Pirrone. Gualano accorcia le distanza, ma il Cerignola chiude la prima frazione di gioco in vantaggio 15-24. Nel secondo periodo si ritrova una Mens Sana concreta pronta a giocare a viso aperto con la capolista. Gualano e Crovace suonano la carica e nella zona pitturata i fratelli Risolo e Scalera lasciano pochi palloni agli avversari. Coach Vozza prova a mescolare le carte, Sansone realizza una tripla, ma Giorgio lo imita e chiude il secondo periodo con la Mens Sana Mesagne a solo tre lunghezze di ritardo (36-39). Durante l'intervallo il presidente Fabio Mellone ha premiato l'ex Stefano Potì, applauditissimo dai tanti tifosi mensanini, per i suoi lunghi trascorsi nella società mesagnese. Al rientro in campo inizia un'altra partita.

Gli ospiti aumentano vistosamente l'intensità difensiva e per l'attacco mesagnese è notte fonda. Quattro punti in dieci minuti realizzati dal solo Crovace sono troppo pochi per irritare la formazione di Beppe Vozza. I mensanini in attacco smettono di giocare insieme,  i lunghi non hanno più rifornimenti nella zona pitturata e le palle perse lasciano ampi spazi agli ospiti per facili contropiedi a campo aperto. Il duo lituano Jonikas e Gvezdauskas, un vero lusso per questi campionati, fanno la voce grossa e il terzo periodo si chiude con il Basket Cerignola in vantaggio 40-58. Nell'ultimo quarto la partita scivola via senza particolari episodi. Il Mesagne prova a recuperare, ma il Cerignola gestisce il vantaggio accumulato nel terzo quarto portando a casa la terza vittoria consecutiva in questa poule di promozione. Alla Mens Sana Mesagne rimane la ottima esibizione nei primi due periodi di gioco e la vittoria parziale di due tempini. Il prossimo turno vedrà i mensanini impegnati, domenica alle ore 19:00, sul difficile campo della Matteotti Corato per riprendere il discorso della promozione nella categoria superiore.

MENS SANA MESAGNE: Gualano 13, Ciccarese 6, Perrucci, Scalera 2, Risolo P. 13, Risolo A. 5, Giorgio 3, Crovace 13, Pironaci, De Levrano 2. Allenatore: Luigi Santini.

BASKET CERIGNOLA: Sansone 7, Pirrone 16, Russo, Lobasso 2, Potì 3, Jonikas 16, Gvezdauskas 25, Schifaro, Romano 5, Di Pasquale. Allenatore: G. Vozza.

Parziali: 15-24 21-15 4-19 17-16

Arbitri: Perrone e Tornese.

A.S.D. MENS SANA MESAGNE

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