Nella partita decisiva la Mens sana cede al Vieste 62-49.

La Sunshine Vieste vince gara tre di finale e conquista l'accesso alla Serie C regionale. Al termine di una gara tirata e poco spettacolare visto la posta in palio, i dauni battono una Mens Sana Ciaurri Mesagne giunta sul Gargano con l'organico ridotto. Fuori il pivot Errico per una forte tracheite, e Calò per un problema muscolare occorso al termine di gara due, i mensanini pur privi di due quinti dello starting five, hanno comunque lottato prima di cedere nel finale. Pubblico delle grandi occasioni all'Omnisport con una folta rappresentanza di tifosi ospiti, giunti a Vieste con un pullman e alcuni mezzi privati.

Coach Desantis per i padroni di casa manda in campo il due americano Neal e Mosley con Monacis, Castriotta e Devita, mentre coach Capodieci stravolge per necessita il solito quintetto e schiera Lescot, Calia, Ruggiero, Spagnolo e Passante. Partono subito forte gli ospiti che dimostrano, senza alcun timore, di volersi giocare la finale a viso aperto. Lescot realizza subito tre liberi, mentre Passante brucia la retina avversaria con tre triple consecutive.

Nel Vieste è sempre Neal a reggere gli attacchi per i padroni di casa e con tre liberi di Mosley e due canestri di Spagnolo, il primo quarto si chiude con il Mesagne in vantaggio 17-22.  Nel secondo quarto il Vieste recupera sempre con il duo Usa, gli unici a scardinare la forte difesa mensanina.

Murra, classe '96, sostituisce un buon Calia e gioca sprazzi di finale a viso aperto. La Mens Sana Mesagne sfrutta i suoi sette under a referto, Dipietrangelo fa egregiamente le veci di Errico, catturando in breve tempo quattro rimbalzi offensivi, mentre cominciano a emergere problemi in attacco per Spagnolo e compagni. Lescot, ben marcato dai padroni di casa, commette una serie di errori  e lo stesso Spagnolo, protagonista in gara due, appare in ombra. Nonostante le scarse percentuali in attacco Il Mesagne rimane in partita e al riposo lungo il tabellone segna 37 - 35.

Nel terzo quarto i mensanini crollano in fase di realizzazione. Ruggiero, Lescot e Spagnolo realizzano due punti a testa per un misero 1/8 da due e un 4/4 nei liberi, in difesa invece i mensanini hanno ancora energia per rimanere attaccati alla finale.  I padroni di casa non fanno meglio e poggiano le loro conclusioni sul solito Neal, un vero spreco per queste categorie. Il terzo quarto si chiude con il Vieste in vantaggio 48-41. Nell'ultimo quarto la situazione non cambia, il Vieste prova a chiudere la partita, mentre il Mesagne continua a litigare con il canestro registrando percentuali insufficienti.

A 3' dal termine la Mens Sana è a -4 con la possibilità di riagganciare i padroni di casa, ma la benzina per gli ospiti è terminata e sulle tribune comincia la festa. Coach Capodieci prova a recuperare con il fallo sistematico, ma i suoi ragazzi bloccano il cronometro con la palla in mano a Neal che trasforma puntualmente i tiri liberi a disposizione. Lescot realizza l'unica tripla dell'incontro a pochi secondi dal termine con la partita già andata e rende meno pesante il punteggio finale. Onore al Vieste per quello che ha fatto durante tutta la stagione affrontando anche trasferte molto disagiate per un campionato regionale. Il maggiore merito per questo risultato  va ai due suoi stranieri, in particolare a Neal, che ha anche vinto meritatamente la classifica dei migliori realizzatori.

La Mens Sana Ciaurri Mesagne lascia la finale a  testa alta recriminando sui tanti infortuni, finale compresa, che hanno condizionato l'intero campionato. Resta una stagione altamente positiva con la valorizzazione dei ragazzi che provengono dal settore giovanile. Calò, Gualano, Dipietrangelo, Murra, Passante, Calia e Falcone sono stati protagonisti in questo campionato di Serie D, il più impegnativo degli ultimi anni. Errico, Ruggiero, Lescot e Spagnolo hanno saputo essere un supporto costante per la crescita dei giovani mensanini. "Ringrazio tutti i ragazzi per la disponibilità e la professionalità dimostrata nel corso dell'anno - dice coach Capodieci - purtroppo abbiamo giocato la finale con due dei nostri giocatori più forti indisponibili.

Dopo la perfetta gara due, avevamo buone sensazioni per venire a vincere a Vieste, le defezioni di Errico e Calò ci hanno complicato il percorso anche se abbiamo lottato con i denti fino alla fine. Adesso chiuderemo la stagione con le finali giovanili e poi penseremo al mio futuro. Qui a Mesagne in casa Mens Sana, ci sono tutte le condizioni per lavorare bene, ottima organizzazione e tanta competenza e professionalità. Mi piacerebbe restare per continuare il lavoro iniziato negli ultimi anni, abbiamo avvicinato alle nostre partite tante famiglie e tanti ragazzi riempiendo il palazzetto dello sport e questo è il migliore risultato conseguito."

Intanto la società chiuderà la stagione sportiva con le ultime finali giovanili, alcuni tornei estivi e la partecipazione alle finali nazionali CSI. Nei prossimi giorni, dopo una verifica del budget disponibile,  programmerà il proprio futuro e potrebbe chiedere alla FIP il ripescaggio in un campionato di categoria superiore.

 

SUNSHINE VIESTE: Neal 34, Mosley 16, Castriotta, Monacis 2, Vecere, Manfredi 3, Ciccone 3, Devita 4, Fabbiano, Pietrafesa. Allenatore: F. Desantis.

MENS SANA CIAURRI MESAGNE: Calia 9, Dipietrangelo 2, Falcone, Gualano 1, Murra, Calò n.e., Ruggiero 5, Lescot 12, Passante 11, Spagnolo 9. Allenatore: Angelo Capodieci.

Parziali: 17-22 20-13 11-6 14-8

Arbitri: Menelao di Mola e Marcone di Corato.

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