Uilp: tasse per i cittadini e le imprese.

In queste settimane la Uil pensionati di Brindisi insieme alle altre sigle di categoria provinciali ha incontrato i sindaci di alcuni comuni del territorio brindisino. La Uil pensionati ha esposto la sua posizione sull’Imposta unica Comunale e sull’addizionale IRPEF. “Queste tasse”, secondo il nostro sindacato, “devono essere rimodulate, ridotte e applicate in base al reddito del cittadino e in protezione delle famiglie più fragili”.

I pensionati sono quelli che stanno peggio e che pagano le tasse in modo trasparente e verificabile.  La logica dovrebbe essere quella della riduzione delle tasse sulle pensioni. In Italia la tassazione media sui trattamenti delle pensioni è del 24% (e quasi il doppio rispetto alla media OCSE, che è del 12.7%).

Fra il mese di giugno e quello di Luglio per i pensionati, per le famiglie e per le aziende, sono fissati i termini previsti per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi 2014, relative all’anno d’imposta 2013. Vi sarà un ingorgo tributario (una trentina di scadenze di cui 18 nel solo mese di giugno e 9 a partire da Irpef, IMU –TASI, TARI, IVA, IRES E IRAP, 730 e Unico), che aggraveranno l’economia delle famiglie (75 miliardi di euro), appesantite dalla concentrazione della scadenza delle tasse in questi due mesi e dalla condizione di disagio che vivono le famiglie. Quasi tutte le città hanno adottato l’addizionale dello 0.8 per mille arrivando al 3.3 per mille e la media solo della Tasi è di 240 euro a famiglia.

La legge di Stabilità 2014 (legge n.147 del 2013), istituisce una nuova imposta: la IUC (Imposta Comunale Unica), che riforma le tasse comunali sulla casa (IMU e Tares). La nuova imposta si basa su 2 presupposti: il primo di natura patrimoniale e il secondo sul possesso destinato a finanziare i servizi dei Comuni. Essa si compone dall’IMU (imposta Unica Municipale), dalla TASI (Tassa Servizi indivisibili) e dalla TARI (Tassa Rifiuti). Molte famiglie non ce la fanno e non riescono a cibarsi e a curarsi. Gli adulti sono senza lavoro. I pensionati sono gli ammortizzatori sociali di figli e nipoti. Si rende sempre più acceso il dibattito sulla potenziale esclusione, la cui fattispecie è penale, dei reati di omesso versamento ritenute o pagamento Iva solo e in caso che il contribuente possa riuscire a comprovare e dimostrare le difficoltà economiche oggettive e l’impossibilità di scelta; in altri termini si deve avvalorare l’assenza di dolo e l’impossibilità di ottemperare ai propri obblighi in materia tributaria.

“TASI e IMU”, spiega il presidente Piero Fassino, “sono la principale fonte finanziaria per i Comuni nel poter attingere le risorse per le loro politiche e i servizi nel territorio”. La causale sarebbe che qualsiasi slittamento potrebbe determinare un buco drammatico di liquidità e mettere i Comuni nell’impossibilità di continuare a erogare politiche e i servizi nel territorio.

È stato deciso al termine di una riunione fra ANCI e Ministero, per i Comuni con delibera entro il 23 maggio di far versare al Contribuente un acconto TASI entro il 16 giugno in base all’aliquota stabilita dalla delibera 2014; per gli altri Comuni senza delibera, invece, entro il 23 maggio slitta l’acconto solo per i proprietari di prime case, i quali pagheranno un’unica rata a dicembre, mentre per tutti gli altri immobili corrisponderà la stessa IMU 2013 più una Tasi allo 0,1%.

Il giorno più impegnativo è lunedì 16 giugno con la scadenza dell’acconto TASI-IMU e il versamento di saldo 2013 e acconto dell’IRPEF persone fisiche e delle addizionali. Le altre imposte con la stessa scadenza sono: la cedolare secca (saldo 2013 e acconto 2014, senza maggiorazioni) e l’imposta sulle attività finanziarie e sugli immobili all’estero. Coloro che hanno scelto di pagare le imposte sul 2013 a rate, entro il 30 giugno devono versare la seconda rata Irpef (risultante da 730 o UNICO) e delle addizionali.

Per il modello 730/2014 la scadenza è per chi si rivolge al CAF UIL, a un CAF di patronato o intermediario abilitato, la scadenza in questo caso, si rinvia al 3 giugno 2014. Per il modello UNICO SC, che è riservato ai soggetti diversi dalle persone fisiche, la scadenza è fissata per il mese di settembre.

Chi si rivolge al sostituto d’imposta può assolvere l’adempimento consegnando la sola dichiarazione compilata e la scheda per la scelta della destinazione dell’8 e del 5 per mille per l’ADA (Associazione per i Diritti degli Anziani), senza la necessità di integrarla con altri documenti che comprovino la veridicità dei dati esposti nel Modello 730. Documentazione che deve essere utilizzata a sostegno di oneri portati in detrazione e/o in deduzione da parte di chi non si rivolge al sostituto d’imposta. In più da quest’anno è possibile destinare il 2 per mille dell’IRPEF a favore di un partito politico iscritto nell’apposito Registro. La compilazione del Modello 730 è a carico del lavoratore o del pensionato. La versione editabile da pc sarà stampata, sottoscritta e presentata dallo stesso alla presenza dell’operatore al Caf.

 

Il segretario responsabile

Tindaro Giunta

 

 

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