Molfetta vittoria scontata. Ed ora la verifica di quanto promesso.

La vittoria di Pompeo Molfetta è apparsa scontata già dal primo turno e ben poco ha potuto fare Ninni Mingolla rispetto alla forza messa in campo dall’avversario.

C’era comunque nell’aria la volontà di cambiare e di liquidare una classe politica che si è dimostrata, nel recente passato, inconsistente e poco affidabile per la risoluzione delle varie problematiche della città.

Ma l’interrogativo era quello di conoscere a breve termine se una certa “classe politica” doveva stare fuori o dentro la vita amministrativa locale. E’ la risposta è stata molto chiara ed esplicita.

Bisogna solo dire che Mingolla ha pagato colpe che non erano sue e solo la sua presenza ha evitato una sconfitta ancor più pesante sia per il Pd che per il suo entroterra culturale e politico. Ed è da aggiungere che nel Pd il segretario locale Francesco Rogoli, unitamente ad uno sparuto gruppo di giovani, è stato un altro tassello che ha arginato la totale e completa disfatta. Per il resto tutto da dimenticare

Quando tutto finisce, comunque, si parla di fair-play, di buoni propositi e magari dei prossimi “primi 100 giorni”, ma a nostro parere non è stata una buona campagna elettorale e ci sono stati molti episodi, molti argomenti che hanno bisogno di essere chiariti e che cercheremo nell’immediato futuro di fare.

La nostra presenza on-line ha scelto di parlare poco sui propositi e sui programmi dei candidati ma nei prossimi giorni dopo i festeggiamenti e l’organizzazione logistica dell’Amministrazione comunale ci faremo sentire e chiederemo le operazioni esecutive di tutto e le modalità operative di quanto è stato detto e promesso ed anche di quanto è stato dimenticato.

Il prossimo impegno è la nomina della Giunta Comunale e del Presidente del Consiglio; sarà questa la prima cartina al tornasole di una amministrazione che dovrebbe essere nuova ed innovativa rispetto al passato.

L’amministrazione uscente? E’ affidata alla “vox populi”, non al singolo cittadino o al giudizio interessato. Un paio di personaggi vengono consegnati alla storia locale, bontà loro, per ricordare qualcosa di negativo ed inconsistente.

E nella giornata di domani, se qualcuno lo avesse dimenticato, ci toccherà regolarizzare Imu e Tasi. … al limite massimo di quanto imposto dal governo centrale.

Il viandante azzurro

 

 

 

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