Uniti per Mesagne: amazzonia: emergenza climatica e ambientale

La grave crisi politica di questa estate ci ha distolti da un problema ancora più grave e globale:

i catastrofici incendi verificatisi in Amazzonia e in altre vaste aree del pianeta ci portano in un'emergenza climatica ambientale davvero preoccupante . Il metodo migliore, ma anche più economico, per combattere l'inquinamento ed i cambiamenti climatici è PIANTARE ALBERI! Un albero cresciuto bene assorbe anidride carbonica e altri inquinanti atmosferici e rilascia in cambio ossigeno pari a un fabbisogno di dieci persone. Il posto migliore in cui piantare alberi è quindi proprio lì dove produciamo inquinamento: nelle nostre città. Ricercatori statunitensi hanno inoltre dimostrato che la presenza di vegetazione nei paesaggi urbani favorisce il benessere psicofisico dei cittadini. A questo punto sorge spontaneo invitare l'amministrazione comunale a piantare un albero per ogni bambino nato... salvo scoprire che, più che di un invito, si tratta di un "obbligo"! La legge 10/2013 prevede infatti che nei comuni con più di 15.000 abitanti venga piantato un albero per ogni bambino nato o adottato e che i dati dell'albero vengano comunicati ai genitori del bambino, gli amministratori del comune devono produrre una sorta di bilancio del verde durante il proprio mandato. Il gruppo "Uniti per Mesagne" invita quindi il sindaco Matarrelli e l'amministrazione comunale ad avviare tempestivamente questa iniziativa nel rispetto della legge e dell'ambiente.

Comunicato stampa Uniti per Mesagne Gruppo politico, sociale, culturale

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