Sanità: il comunicato trionfalistico della Regione Puglia. In molti si chiedono "a quale prezzo"?

Ieri ho letto il comunicato della Regione Puglia sulla questione Sanità. Evviva siamo usciti dal piano operativo

ed addirittura abbiamo registrato anche un avanzo di amministrazione di oltre due milioni di €uro. La cosa strana che, mentre si si leggono proclami trionfalistici, nessuno si azzarda a dire “a quale prezzo”, nessuno dice che la sanità pubblica non è una questione privata ed avere quell’avanzo significa non aver operato nelle “liste d’attesa”, non aver assunto personale specialistico per attivare macchinari in dotazione delle Asl (leggasi Tac) a tempo pieno, non aver distribuito servizi migliori.

Solo nella provincia di Brindisi, probabilmente per uscire dal precitato piano operativo, sono stati chiusi tre ospedali, distrutta una storia secolare, sale operatorie costruite e mai entrate in funzione (Mesagne), trattamento diverso dalle altre realtà pugliesi (leggasi Bari).

Le testimonianze di coloro che sono passati dal Pronto soccorso dell’Ospedale Perrino sono solo paurose, le notizie di cronaca degli ultimi quattro anni, riportate dai giornali locali danno la misura della effettiva realtà.

Forse sarebbe il caso che i candidati Sindaci sia di Mesagne che di Ostuni, impegnati per le prossime consultazioni amministrative, esternassero il loro pensiero in merito alla questione Sanità non dimenticando che ancora le “mazzate” non sono finite (altri medicinali non più prescrivibili).

Intanto ai nostri lettori proponiamo di leggere il comunicato della Regione Puglia che riportiamo appresso, offrendo un servizio e tenendo presente che molti giornali e molte testate telematiche (per non dire quasi tutte) lo hanno ignorato!

Buona lettura, quindi!

Per quel che mi riguarda e soprattutto per una vicenda personale trascorsa nell'astanteria del Perrino posso dire che non dimenticherò nelle prossime occasioni propizie chi è il maggiore responsabile di tale politica ma soprattutto chi sono coloro che sostengono una tale realtà. 

Tolleranza zero

Ecco il comunicato:

Sanità. Per la Puglia conti a posto. Oggi a Roma gettate le basi per l'uscita dal piano operativo un avanzo di oltre 2 milioni di euro nei conti del 2018.

La Regione Puglia ha superato positivamente il Tavolo di Verifica Ministeriale in materia di Conto Economico consolidato 2018 garantendo l'equilibrio dei conti ai fini del comma 174 L. 311/2004 e ciò nonostante il blocco del payback farmaceutico a tutt'oggi "congelato" per tutte le regioni in attesa della risoluzione del contenzioso con AIFA.

I conti 2018, dopo le coperture garantite dalla Regione per il rinnovo dei CCNL del personale e per la mancata iscrizione dei ricavi del payback chiudono con un avanzo di 2,1 mln di euro.

Il notevole risultato è stato reso possibile anche grazie alle azioni darei risparmio e contenimento dei costi prodotti dalle singole Aziende Sanitarie.

Il tavolo ha confermato anche per il 2018 che la media ponderata dei tempi di pagamento dei fornitori delle aziende sanitarie è in linea con la direttiva comunitaria, registrando un ulteriore miglioramento.

Si conferma il punteggio dei LEA a 179 per il 2017, valore superiore rispetto alla soglia minima di 160.

Sono in corso le verifiche del dato 2018.

Per quanto riguarda l'assistenza ospedaliera è stata verifica la coerenza della programmazione rispetto agli standard ministeriali, nonché sono state valutate positivamente le Reti cliniche predisposte nell'ambito del riordino complessivo.

In questi mesi la Regione, al fine di consolidare i risultati ottenuti ed in attesa della verifica degli obiettivi di qualità 2018, proseguirà le attività già intraprese su alcuni specifici aspetti:

- Completamento della riorganizzazione in materia di screening oncologici;

- risoluzione delle problematiche in materia veterinaria e randagismo;

- consolidamento delle azioni in materia di assistenza territoriale attraverso la definizione di un documento unico di organizzazione;

- accelerazione delle procedure degli acquisti centralizzati

- messa a regime del sistema degli accreditamenti delle strutture ospedaliere e non.

Per il Presidente della Regione Puglia il Tavolo congiunto di verifica e Comitato LEA ha validato l'equilibrio economico dei conti 2018 (ai fini della verifica ex comma 174, L. 311/2004) ed i notevoli risultati ottenuti nell'attuazione della maggior parte degli obiettivi sanitari previsti dal Piano Operativo. A conclusione dei lavori odierni si ritiene che si siano gettate le basi per l'uscita dal Piano Operativo, per la quale occorrerà, in analogia a quanto accaduto per le altre regioni, attendere il completamento delle residue azioni già avviate, la valutazione degli adempimenti ed obiettivi LEA 2018 ed il mantenimento dell'equilibrio economico.

10.04.2019

Nella foto l'Ospedale di Mesagne

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