Friolo: “Stabilizzazione negata ai 22 lavoratori della Sanitaservice Brindisi”

 

“La nuova protesta dei ventidue lavoratori del data entry della Sanitaservice di Brindisi – società in house della locale Asl -, da dodici anni ormai in attesa di stabilizzazione, nonostante ripetute promesse e rassicurazioni, è una sconfitta e una evidente contraddizione per chi nel centrosinistra si è sempre professato un paladino di diritti negati e ha sostenuto strenuamente la necessità e il dovere morale di stabilizzare il personale precario. Salvo poi dimenticare e ignorare numerose altre figure professionali da anni al servizio della comunità, in particolare nell’ambito sanitario, forse perché non legate alla politica e non apertamente schierate a favore di questo o quel candidato presidente alle primarie, o a consiglieri di turno in odore di riconferma o aspiranti tali.

Una palese ingiustizia che ho più volte denunciato in tempi non sospetti attraverso interrogazioni, interventi, prese di posizione chiare e inequivocabili in ogni sede, istituzionale e non, che non hanno sortito effetto alcuno.

La speranza allora è in sussulto di dignità e coerenza, per affrontare e risolvere la situazione anche di queste persone e delle relative famiglie, che dovrebbero avere piena cittadinanza in una vasta platea, anche e soprattutto alla luce dei recenti provvedimenti adottati dal Consiglio e dalla maggioranza di centrosinistra in materia di precarietà e stabilizzazione”.

COMUNICATO STAMPA MAURIZIO FRIOLO – CONSIGLIERE REGIONALE

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