Dopo la trasmissione di Telenorba sulla sanità pugliese le dichiarazioni di Emiliano e del M5S.

Riportiamo le dichiarazioni di Emiliano e dei 5 stelle a proposito della questione "Ospedali Pugliesi".

 

Emiliano smentisce la notizia di Telenorba della chiusura di undici ospedali: “in Puglia nessun ospedale chiuderà. con il piano di riordino li abbiamo solo riclassificati per migliorare servizi”

"È una falsità la notizia della chiusura di undici ospedali in Puglia. Con il piano di riordino non abbiamo chiuso neanche un ospedale e non ne chiuderemo in futuro. Come più volte ribadito, abbiamo semplicemente trasformato e riconvertito alcuni ospedali. Abbiamo distinto gli ospedali per acuti, dagli quelli per cronici e lungodegenti per la riabilitazione. Non potevano stare insieme e nello stesso reparto il vecchietto col diabete e l'operato per un tumore all'intestino".

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano smentisce categoricamente così la notizia diffusa oggi da Telenorba sulla chiusura di ospedali in Puglia.

"Quindi ribadisco - prosegue Emiliano - in Puglia non abbiamo chiuso neanche un ospedale e non li chiuderemo mai. Quello che dobbiamo fare è trasformare gli ospedali per acuti in grandi ospedali, ne stiamo costruendo cinque nuovi dove ci saranno centinaia di posti letto in modo tale da avere una massa critica e una casistica importante ed avere quindi il massimo della competenza dei medici. Un medico diventa bravo se gestisce e tratta molti casi. Quindi tutti i 39 ospedali che mi hanno dato quando sono diventato presidente, sono aperti, non ce n'è neanche uno chiuso. Questa è la verità dei fatti, il resto sono solo falsità da campagna elettorale".

Lo ha dichiarato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.

 

Sanità. M5S: “Emiliano maschera le chiusure con finte riconversioni. La smentita non ci tranquillizza”

“Le riconversioni degli ospedali in Puglia sono in realtà chiusure mascherate, quindi la ‘smentita shock’ data da Emiliano alla notizia diffusa questa mattina sulla stampa della chiusura di 11 nosocomi, poco ci tranquillizza.  Dal nord al sud della Puglia gli ospedali che avrebbero dovuto essere riconvertiti per potenziare la sanità territoriale sono in realtà scatole vuote, utili al (non) assessore alla sanità solo per fare foto di rito durante le inaugurazioni. Ecco qual è la verità che cerca in tutti i modi di nascondere, prendendosela con i giornalisti che invece la raccontano. Il tutto in nome di ospedali nuovi che non si sa se e quando vedranno la luce, mentre i cittadini hanno bisogno di risposte immediate”. Lo dichiarano i consiglieri del Movimento 5 Stelle.

“Uno smantellamento, quello della sanità pugliese – proseguono – iniziato con Fitto e proseguito con il centrosinistra, fino ad arrivare al ‘capolavoro’ di Emiliano che con la scusa delle riconversioni, in realtà ha tagliato l’assistenza sanitaria, in questo trattando allo stesso modo tutti i pugliesi, con ospedali di fatto chiusi da Spinazzola, Canosa e Trani a San Pietro Vernotico, Mesagne e Fasano, passando per Triggiano, Terlizzi e Grottaglie solo per fare alcuni esempi. Presidi territoriali che presentano numerose criticità e dove gli ambulatori previsti sulla carta non sono in molti casi mai stati realmente attivati. A questi vanno aggiunti gli ospedali declassati a ospedali di base, il cui destino in molti casi sarà la chiusura in virtù della realizzazione dei nuovi nosocomi, come per Scorrano e Galatina. Nel frattempo così i territori sono scoperti per le urgenze più gravi e, con un’assistenza territoriale praticamente inesistente, vengono assaltati dai codici bianchi i pochi pronto soccorso rimasti. Emiliano vuole ristabilire la verità sugli ospedali pugliesi? È presto detta: riconvertire equivale a chiudere.”

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy.