Da Giudamino seconda serata di Jazz.

Domenica 29 giugno ore 21 da GIUDAMINO CANTINA secondo appuntamento con JAZZ&WINE 2° nd. con Vincenzo Abbracciante e Paola Arnesano in”TANGO in JAZZ” :
Il tango inteso come danza e' un mistero sensuale ed enigmatico, come la colonna sonora che accompagna i suoi sempre improvvisati passi. Carlos Gavito diceva : " la musica e' la profonda ispiratrice del canto e del movimento: il basso è il passo dell’uomo, il violino è il corpo della donna, il piano è il passeggiare tenendosi per mano, e il bandoneon è una bolla di sapone in cui entriamo senza romperla, senza toccarla per non perdere la sua magia e il suo spirito". Attraverso testi e musica si può arrivare a capirne ritmi e filosofia, tra amore follia e morte.
Vincenzo Abbracciante e' un giovane fisarmonicista dotato di talento, sensibilità e straordinaria tecnica, noto ormai in tutto il mondo. Paola Arnesano, vincitrice dell'italian jazz award nel 2009, e' da molto tempo nel panorama jazzistico internazionale; con la sua timbrica corposa e vellutata ha vestito con la sua versatilità diversi progetti in una lunga carriera.

Questo "blend”musicale nasce dalla passione comune per questa musica sanguigna, nell'intento di percorrere insieme alcune tappe della sua evoluzione, dal tango "milonguero" di Carlos Gardel a quello " nuevo" di Astor Piazzolla. La rilettura più prettamente jazzistica dei brani, i guizzi interpretativi ed improvvisativi, mantengono un certo timore reverenziale nei confronti della melodia originale.

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A ci chianta lu lauru … scoppa! Alcune considerazioni di Quartarieddu a proposito degli alberi di Via Carmine.

Quandu tici Misciagni. Poca no' lu criti! Alla via ti lu Carmunu puru Francucciu voli tici la sua. Avi 70 anni ca cercunu cu sistemunu quedda strata cu l'arvuli. Na' vota Tonn'Enzu Zzurfianoi ca era Luvici sinducu, a quiri tiempi, spindìu nu puzzu e mmienzu ti sordi cu faci Misciagni verdi. E la via ti lu Carmuni l'anchìu cu certi spaccimmi ti arvuli ca chiamaunu tutti li muscuni, l'apicieddi e li zanzani ti ntra' Miisciagni e scascìaunu tutti lu bacchittoni.

Quiddi mari ca tiniunu casa a quedda strata cu ponnu campari chiantari cintruni ntra l'arvuli e cussini parecchi ni siccara. E poi vennara quiddi ca s'erana vvendiri nu picca ti arvuli rachitici ca no' annu saputu mai ne' di mei ne' di tei. Quiri ca sannu e ca tenunu lu tiscitoni verdi li chiamunu ibiscus, arvuli ca nci pirdivi puru l'acqua ti ddacquari.

L'atru ggiurnu, a curtu a curtu mi sta' pigghiava lu cafei a ddo' Pignatelli all'angulu ti la villa, ca menu mali puru ci stai sempri ncazzatu pi lu camiu ca frici ogni sera mmeru allu barra sua, lu cafei lu faci bbuenu, leggu ca alla via ti lu Carmunu annu chiantatu 40 arvuli, sì, sì atu capitu 40 arvuli e poi alla manu alla manu leggu ca sontu arvuli ti lauru!

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In uscita Mayday, il primo album dei mesagnesi “Bowa e Onaf”.

Uscirà, domani, giovedì 26 giugno “MAYDAY”, il primo lavoro discografico di Bowa e Onaf, una triade composta da giovani artisti salentini.

Il trio è composto da Stefano “Boen” (dj, composer e producer), Matteo “Mowa” (drums, electron ics) e Stefano “Onaf” (MC).

L’unione dei tre artisti ha dato vita ad un nuovo concept musicale che spazia dall’elettronica alla beat music, con influenze rap, hip hop e fusion.

Ai suoni prodotti da Boen e Mowa, si aggiunge il rapper Onaf, classe ’93, che riesce a regalare una sfumatura conscious a questa nuova dimensione musicale.

“Mayday”, come suggerisce lo stesso titolo, è un album ideato, elaborato e realizzato come una richiesta d’aiuto. I tre artisti hanno messo insieme ciò che loro riesce meglio, creare musica. Così, il rap di Onaf, le melodie di Boen e le ritmiche moderne della batteria di Mowa si fondono per creare un concept album che denuncia i problemi di una società, come quella odierna, dominata dal consumismo e dall’apparenza, che tende velocemente a svuotarsi e ad essere spersonalizzata.

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Mercoledì a Mesagne va in scena “Scherzi di scena”.

Mercoledì 25 giugno, alle ore 21, nell’atrio del castello di Mesagne, una anticipazione della rassegna MesagnEstate 2014 con lo spettacolo “Scherzi di scena”. L’iniziativa è del gruppo teatrale “I resti di Amleto”. Un barbone, con bottiglia di conforto, capita casualmente in un teatro, dalla parte sbagliata. Ma è sbagliata anche la serata, perchè gli attori sono in sciopero e lo spettacolo rischia di saltare. Quale migliore occasione per rimediare un piatto di minestra? Così, il barbone pensa bene di improvvisarsi attore, rispolverando vecchi ricordi. Sul più bello, però, lo sciopero viene revocato e gli attori portano in scena un improbabile set cinematografico, coinvolgendo lo stesso barbone.

Tutto qui? Tutto qui, con contorno di buon divertimento e l’aggiunta di un pizzico di ironia sul dorato mondo dello spettacolo. Trascorrerete un’ora di sereno svago senza rischiare di sganasciarvi dalle risate. 

Proveranno a divertirvi Antonio Andriola, Daniela Capristo, Vito Di Noi, Anna Rita Fersini, Carmen Longo, Cesare Pasimeni, Roberta Ruggiero.

Assistente alla regia è Mariagrazia Surdo.

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Corsi di Formazione Preaccademica del Conservatorio di Musica "Tito Schipa" di Lecce, presso la sede di Brindisi.

Il Vicesindaco di Brindisi Dr. Giuseppe Marchionna, il Presidente del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce Dr. Nicola Ciracì, il Responsabile dei Beni Monumentali del Comune di Brindisi arch. Maurizio Marinazzo e il Direttore del Conservatorio M° Salvatore Stefanelli terranno mercoledì 25 giugno 2014, alle ore 12,00 presso Palazzo Nervegna a Brindisi, una Conferenza Stampa di presentazione della Offerta Didattica per la Formazione Preaccademica programmata dall’Istituzione salentina nella sede di Brindisi.

La conferenza stampa avrà altresì il compito di informare la città sulla riapertura dei termini per la presentazione della domanda di ammissione per l’Anno Accademico 2014/2015, per i corsi di Formazione Preaccademica del Conservatorio di Musica "Tito Schipa" di Lecce, presso la sede di Brindisi.

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I fichi in tasca. Presentazione a cura dell'Associazione "I officina", venerdì 20 giugno.

Si terrà venerdì 20 giugno alle ore 19 presso il Frantoio Ipogeo a Mesagne (Br) la presentazione del libro “I fichi in tasca”, scritto da Piero Manni. A promuovere l’iniziativa, l’Associazione politica e culturale InOfficina.

Nel sito di via Eugenio Santacesarea, nel cuore del centro storico di Mesagne, interverrà l’autore del libro, Piero Manni, che dialogherà sulla sua pubblicazione con il dott. Mauro Destino, nutrizionista presso l’Università Politecnica delle Marche.

A moderare il dibattito, la giornalista Agnese Poci.

Il libro di Piero Manni tratta un argomento di costante interesse, quello dell’alimentazione. In un periodo storico in cui i fast food hanno imposto ritmi alimentari in netto contrasto con le regole della tradizione gastronomica nazionale.

In netto contrasto con hot dog e tripli cheeseburger, il popolo italico vuole riscoprire i sapori e le lavorazioni tipiche della cucina italiana: polenta, pesto e pasta fatti in casa.

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In edicola quiSalento del 15-30 Giugno.

I colori dell'arcobaleno sul Salento Notte della Taranta 2014: sognando Vasco, Sollima raddoppia. Le spiagge da sogno di Puglia: le 5 Vele 2014.

NON SOLO 5 VELE

Le spiagge più belle d'Italia sono nel Salento, come dimostrano le tre 5 Vele assegnate da Legambiente e Touring Club. Ma il paesaggio non basta: questa, sotto i colori dell'arcobaleno, è la terra dell'accoglienza. A questi temi è deidcato l'editoriale del numero di giugno di quiSalento, in edicola con 100 pagine a colori e tutte le notizie di eventi, cultura, tradizioni e attualità. quiSalento, rivista leader per il turismo e il tempo libero, si trova anche nelle edicole di Brindisi e provincia, di Taranto e provincia, in alcune edicole centrali di Bari e lungo la costa adriatica fino a Bari.

SOTTO IL SEGNO DI PUGLIA PRIDE

La città di Lecce si tinge di arcobaleno, con le anticipazioni del primo Puglia Pride: sono le emozioni dell'impegno e dello spettacolo a dominare il cartellone della seconda metà di giugno della sezione Eventi in cui si presentano tutti gli appuntamenti in ordine cronologico con dovizia di particolari. Tra le iniziative c'è Masserie sotto le stelle, una lunga notte bianca nella dolce campagna cuore e sapore di Puglia, che si trasforma in una straordinaria quinta per spettacoli ed eventi.

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Al via la stagione teatrale a Mater Domini.

Si potrebbe dire “Tutto pronto per continuare a ridere”.
Ridere e passare insieme alcune ore all’insegna della spensieratezza, lasciandosi alle spalle, anche se per poco, i problemi quotidiani è stato il motivo dei promotori di questa manifestazione arrivata al venticinquesimo anno;
Per dare il dovuto risalto a questa ricorrenza è stato stabilito di dare maggiore spazio alle Associazioni mesagnesi, ma anche riproporre le bellissime commedie di successo, di due gruppi della provincia.

Gli spettacoli inizieranno domenica 15 giugno e saranno i RAGAZZI DELLA MISTAGOGIA della Parrocchia Mater Domini i primi ad esibirsi.
Porteranno in scena “PERCHE’ NO? … un po’ di varietà!“ uno spettacolo di musica e varietà preparato, e questa è garanzia di successo, con la preziosa e fattiva collaborazione tecnico-artistica di Nino Perrucci e dell’Associazione Culturale “ Misciagni Nuestru” .
Si esibiranno:

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Leggende popolari salentine: "La Signura Leta" di Marcello Ignone

Secondo un’antica leggenda mesagnese, diffusa in molte altre località del Salento anche se con nomi diversi, la Signura Leta sarebbe un fantasma di donna che dimorerebbe in antichi e decrepiti fabbricati di campagna.

     Un tempo, in verità non molto lontano perché lu cuntu era ancora raccontato negli anni Sessanta, si riteneva che abitasse la masseria Mucchio ma anche altre vecchie case di campagna andavano bene e la nostra Signura Leta era avvistata o aveva la residenza in molti posti, funzionando sia da spauracchio in campagna per “visitatori” inopportuni, sia per incutere paura a bambini  un po’ troppo vispi.

     Dove e come nasce questa leggenda ? Chi era questa Signura Leta ? Come ci è stato tramandato il cuntu e perché?

     Il cuntu non ci interessa solamente per gli aspetti demologici e contenutistici, ma anche per quelli formali, tenendo presente che ci è stato tramandato oralmente per molto tempo e solo da poco codificato per iscritto.

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Teatro: Corpi e storie di donne. (Questa sera 12 giugno).

Corpi e storie di donne, regia Sara Bevilacqua. Giovedì 12 Giugno 2014. Ore 20.30 Auditorium del Castello Normanno Svevo Mesagne.

Le associazioni Ghenos ed Io Donna, in collaborazione con la locale Commissione Comunale Pari Opportunità e con il patrocinio del Comune di Mesagne, presentano lo spettacolo teatrale CORPI E STORIE DI DONNE, regia di Sara Bevilacqua, attrice e regista brindisina. Lo spettacolo affronta la problematica della violenza di genere e del femminicidio in forma creativa, con toni a volte drammatici, a volte ironici e leggeri.

Il racconto si dipana attraverso le storie di donne diverse per età, appartenenza culturale e geografica e mette in luce i sentimenti, le reazioni, la resistenza alle violazioni del corpo, dell’identità e della libertà femminili.
L’originalità di questo spettacolo risiede anche nel fatto che ogni donna in scena è protagonista di un percorso di sperimentazione personale nel Laboratorio Teatrale Femminile, ideato e condotto da Sara Bevilacqua, su proposta dell’associazione Io Donna, con l’obiettivo di esplorare l’identità, i vissuti del corpo, la consapevolezza per meglio riconoscere, prevenire e contrastare la violenza di genere.

Ricordiamo che in Italia, oltre a tutte le altre forme di violenza, nel 2013 sono state uccise 137 donne, nella maggioranza dei casi da partner ed ex-partner.
Ogni donna sopravvissuta alla violenza otterrà giustizia se nella società ci sarà la piena assunzione di responsabilità del problema del femminicidio e si affermerà la volontà di cambiare la cultura che lo alimenta.

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