Un blog per pensare in modo partecipato la biblioteca di domani

Il futuro della Biblioteca Comunale di Mesagne passerà dal web e dall’ascolto dei cittadini.

A permetterlo sarà un portale - da oggi online - messo a punto dall’Assessorato alla Cultura attraverso il quale sarà possibile far pervenire idee e suggerimenti e concorrere «dal basso» alla definizione del progetto “La biblioteca che vorrei”. Si tratta di un blog – ovvero di una bacheca virtuale che mette assieme notizie sul percorso e strumenti partecipativi - accessibile dal sito istituzionale dell’Ente all’indirizzo: www.comune.mesagne.br.it/labibliotecachevorrei/. Al portale fa eco l’omonima pagina Facebook “La Biblioteca che vorrei – Mesagne”

L’idea nasce grazie al Bando regionale “Smart IN” con il quale la Regione Puglia contribuisce alla «valorizzazione, fruizione e restauro dei beni culturali» di diversi contenitori: dai Laboratori di fruizione, ai Teatri storici, agli Empori della creatività fino alle Community Library. L’Amministrazione Comunale di Mesagne ha scelto di candidare la Biblioteca “U. Granafei” affinché possa diventare “Biblioteca di Comunità” attraverso «la riqualificazione funzionale, il restauro e recupero di beni immobili, la dotazione di strumenti innovativi».

«I tempi corrono e assieme ad essi cambiano le modalità, le necessità di fruizione ed i servizi che le biblioteche sono chiamate a fornire per continuare ad essere presidio di conoscenza e cultura anche nel mondo del “2.0”» ha dichiarato l’assessore alla Cultura Marco Calò. «Per questo il nuovo corso di uno dei servizi più partecipati della città non può che passare dall’ascolto attivo di tutti i soggetti che esprimono cultura e di tutti i cittadini che hanno a cuore la Biblioteca. In questo senso – ha spiegato Calò - abbiamo attivato il blog di partecipazione e abbiamo già provveduto a contattare diverse associazioni tra le più attive. Ovviamente – conclude l’assessore - restiamo disponibili ad ascoltare, non solo attraverso il web, tutti coloro che volessero contribuire: la Biblioteca è di tutti ed il suo futuro deve passare da tutti».

Partecipare è facile: accedendo al portale si si può compilare un semplice questionario e contribuire così ad una prima raccolta di «istanze dal basso». Chi volesse inviare il suo libero contributo può farlo scrivendo sulla pagina Facebook del Progetto o inviando una mail all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Lo staff del Progetto si occuperà di pubblicare il contenuto sul Portale perché sia letto da tutti.

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