31ª edizione delle Giornate FAI di Primavera – di Anna Rita Pinto

Le Giornate FAI di Primavera sono un evento annuale organizzato dal Fondo Ambiente Italiano (FAI)

nelle quali centinaia di luoghi d’interesse storico, artistico e culturale in Italia vengono aperti al pubblico gratuitamente ogni anno nell’ultimo fine settimana del mese. Quest’anno l’evento riguarderà il weekend del 25 e 26 marzo 2023 e quale occasione migliore per celebrare l’inizio della primavera.

Il fine è quello di promuovere il patrimonio culturale e naturale italiano, spesso poco conosciuto o poco accessibile al grande pubblico, ma anche sensibilizzare la società sull’importanza della conservazione di questo patrimonio.

Durante l’evento, molte delle strutture aperte offrono anche visite guidate, laboratori didattici, concerti, spettacoli e altre attività per coinvolgere il pubblico di tutte le età e far vivere un’esperienza unica. Ecco le strutture visitabili dal nord al sud della Puglia, suddivise per province.

Provincia di Foggia: fosse granarie; chiesa del monte calvario o delle Croci; teatro “Umberto giordano”; villa comunale; epitaffio; convento santuario di San Matteo; Torre Guevara.

Provincia di Bari e BAT: palazzo Vulpano; sorgenti del romanico; museo della biodiversità e giardino Ferragno; chiesa e convento di Santa Chiara; Torre Angioina, Torre Libraria e mostra marionette immesi; percorso naturalistico e stratificazioni storiche; chiesa di Santa Margherita; masseria Redenta; castello Marchione; palazzo Starita; chiesa Rupestre “Sesta”; complesso Ipogeo ex monastero Santa Sofia; villa “I carrubbi”; masseria Losciale; bosco, masseria e grotta M. delle Grazie; Archivio di Stato; cartografia storica del tavoliere Ofantino.

Provincia di Brindisi e Taranto: Punta Penne, Punta del Serrone; città d’acqua; complesso di San Michele in Triglie; complesso del Carmine; chiesa rupestre di San Lorenzo vecchio; ex ospedale Testa.

Provincia di Lecce: abbazia di Santa Maria in Cerrate; chiesa dei S.S. Niccolò e Cataldo; cimitero monumentale; chiesa di Santa Maria Incoronata e convento degli Agostiniani Scalzi; borghi, frantoi e archeologia delle vie dell’olio; cooperativa Agricola Olearia Sannicolese; palazzo Granafei; palazzo Marchesale; Campo dei Giganti; masseria Carignani.

Per maggiori informazioni e per scoprire i luoghi aperti, si può consultare il sito web ufficiale del FAI: www.fondoambiente.it

Anna Rita Pinto

25.03.23

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