Volley: Offida, una trasferta impegnativa

Archiviata la bellissima vittoria interna contro il Nola, la Cantine Paolo Leo Antoniolli Mesagne si prepara

alla lunga trasferta di Offida (AP), in programma per sabato 22 febbraio alle ore 18.30, agli ordini dei signori Sacrini e Fabri.

Davanti alle ragazze di coach Giunta, seconde in solitaria dietro il Castellammare capolista, le padrone di casa marchigiane che occupano la 9 piazza del girone con 18 punti, pienamente coinvolte nella battaglia per non retrocedere. Una sfida impegnativa, dunque, sia per le difficoltà logistiche che comporta, sia per il valore intrinseco dell’avversario, sicuramente da non sottovalutare per la presenza di alcune interessanti individualità.

Questa settimana abbiamo raggiunto Cristina De Paola, terza centrale della formazione titolare ed importante riferimento giovanile mesagnese.

Una stagione finora quasi perfetta. Cosa ci può regalare il 2020?

Fino a questo momento, nonostante i vari incidenti di percorso, abbiamo lottato per il nostro obiettivo con tutte le nostre forze e continueremo a farlo per far sì che quest’anno possa renderci soddisfatte del lavoro fatto insieme.

In cosa sei cresciuta in questi anni e in cosa puoi ancora migliorare?

Sono arrivata a Mesagne che ero poco più che una bambina ed ora mi trovo ad aver quasi concluso il ciclo adolescenziale della mia vita, perciò posso dire di essere cresciuta sotto tanti punti di vista. Sicuramente c’è ancora tanto da fare, ma ciò non mi preoccupa perché sono consapevole di essere in ottime mani. Ho grandi esempi da cui trarre ispirazione ed ho conosciuto persone che sono diventate fondamentali per la mia vita nel corso del tempo.

Parlando di esempi, cosa ruberesti a Iacca e Picchierri, centrali come te, se ne avessi la possibilità?

In Irene (Pichierri, ndr.) ho trovato una figura importante per me, per i suoi consigli da amica e da mamma allo stesso tempo. Adoro il suo modo di essere e la sua umanità, perché mi da la possibilità di trarre dalla sua esperienza solo buoni consigli. Alessandra (Iacca, ndr.) è una delle persone che in questi anni ho sempre preso maggiormente come esempio. È una ragazza molto disponibile ad aiutare ed è molto comprensiva. Sono molto legata a lei perché si è sempre interessata al mio bene e alla mia crescita. Mi piacerebbe riuscire a conciliare gli impegni sportivi e quelli scolastici nella stessa maniera in cui lei è stata capace.

MAURO POCI

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