Sel, prove tecniche di leadership (di Giuseppe Florio).

Ad una settimana dal cruciale appuntamento delle primarie regionali, il deputato di Sinistra Ecologia Libertà Toni Matarrelli organizza per questa mattina alle 10 presso l'auditorium del castello Normanno Svevo una iniziativa pubblica a sostegno del candidato Michele Emiliano, segretario regionale del Partito Democratico.

L'occasione, prima di sembrare insolita, si annuncia come una prova muscolare del parlamentare locale verso la nomenklatura PD, maggioritariamente schierata per il competitor Dario Stefàno, in corsa invece sotto l'ala protettrice di Nichi Vendola. Il chiasmo – un incrocio tra schieramenti tutto interno al centrosinistra – sembrerebbe finalizzato alla conquista di una leadership durevole, andando quindi ben oltre il mero risultato del 30 novembre.
Il convegno odierno, intitolato “Conversazione sulla Puglia”, ospiterà pezzi importanti della sinistra territoriale, di quell'area distinta ed alternativa ai democratici.Parterre «pesante», infatti: interverranno il sindacalista e politico mesagnese Gino Vizzino, il sindaco di Latiano Antonio De Giorgi, il sindaco di Villa Castelli e consigliere provinciale Vito Antonio Caliandro, l'ex sindaco di Ostuni e consigliere provinciale Domenico Tanzarella, lo stesso onorevole Matarrelli.

 

L'esito dell'appuntamento delle primarie di domenica prossima non potrà quindi non incidere sul corso degli eventi mesagnesi in vista delle elezioni amministrative di primavera. L'autocandidatura del capogruppo sellino Pompeo Molfetta sarà rafforzata da una vittoria poderosa dei sostenitori di Emiliano, pure scremata dall'apporto fornito dai dirigenti e dall'elettorato democratico; oppure verrà indebolita da un pareggio (o dalla sconfitta, assai meno probabile) con lo schieramento degli «stefaniani». Nella prima eventualità, data dai «bookmakers» come dominante, la premiata ditta Matarrelli&Molfetta avrebbe praticamente la strada spianata verso la conquista dello scranno più alto di Palazzo di Città. Nella seconda, se ne sovvertirebbe il destino: e la stessa candidatura di Molfetta, che pure ha avuto l'accortezza di mantenersi ben lontano dall'agone delle primarie, potrebbe essere fiaccata, tanto da vacillare definitivamente. Da qui diventa quindi comprensibile il sommovimento dei rispettivi eserciti. Un indicatore statisticamente significativo sarà la partecipazione all'iniziativa in programma per oggi: per i conti definitivi occorrerà aspettare ancora qualche giorno.

Giuseppe Florio

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