Banca popolare di Bari: l’arbitro per le controversie finanziarie accoglie i ricorsi di 4 azionisti

“La Banca dovrà risarcire i risparmiatori” è questo il commento dell’avv. Emilio Graziuso, Responsabile del coordinamento istituito tra la Confconsumatori e l’Associazione Nazionale dalla Parte del Consumatore

all’indomani dell’accoglimento di 4 ricorsi presentati da azionisti della Banca Popolare di Bari dinnanzi all’Arbitro per le Controversie Finanziarie.

L’arbitro, infatti, ha dichiarato che nelle vicende prospettate la Banca aveva posto in essere violazioni plurime della normativa in materia di investimento finanziario.

Appare opportuno in questa sede evidenziare che l’Arbitro ha rilevato che la mera consegna o la dichiarazione del cliente di aver preso visione dei documenti, non si traduce in via automatica nell’adempimento da parte della banca degli obblighi informativi sulla stessa gravanti.

Ancora, secondo l’Arbitro: “Per contro, gli obblighi informativi degli intermediari verso i propri clienti si inseriscono in un quadro normativo la cui pietra angolare risiede proprio nella capacità di “servire al meglio l’interesse” del cliente, adattando la prestazione erogata in ragione delle specifiche caratteristiche del contraente (esperienza, conoscenza, obiettivi di investimento, situazione patrimoniale)”.

Il Collegio arbitrale ha quindi condannato la Banca Popolare di Bari a risarcire gli azionisti il danno subito, calcolato nella differenza fra la somma che gli azionisti avevano corrisposto al momento dell’acquisto delle azioni (rivalutata dall’epoca dell’investimento ad oggi), ed il valore presumibile di smobilizzo dell’azione sul mercato secondario (oggi, ad esempio, il cambio dell’azione è ad euro 5,70). Il tutto oltre interessi legali.

“Il lavoro che il nostro coordinamento sta svolgendo in materia di tutela dei risparmiatori da alcuni mesi ha cominciato a dare ottimi frutti. Oltre agli azionisti della Banca Popolare di Bari siamo riusciti a far ottenere la restituzione del maltolto ad alcuni associati che avevano acquistato azioni Veneto Banca per il tramite della Banca Apulia” conclude l’avv. Graziuso.

Per maggiori informazioni Coordinamento Confconsumatori - Associazione Nazionale Dalla Parte del Consumatore 347 – 0628721

 

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