Le iscrizioni sui portali di Palazzo Taberini (di Angelo d'Alonzo e Nuccio Pasimeni).

Continua la passeggiata dei nostri amici alla riscoperta delle iscrizioni sui portali del Centro storico di Mesagne. Questa volta la proposta coinvolge uno dei Palazzi più interessanti situato in Piazzetta dei Resta angolo via Martiri della Libertà, più specificatamente Palazzo Taberini. A seguire la nota :

Notiamo subito alcune cose: l’immobile è databile tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900, mentre le porte sono entrambe del XVI secolo (la datazione posta su quella dell’ingresso principale reca la data del 1573. (Meglio: 1583)

Da informazioni orali tramandatemi da artigiani che avevano la loro bottega su detta Via, possiamo colmare questa apparente incongruenza: “Alcuni benestanti di Mesagne decisero di acquistare un suolo nel Centro storico per erigervi un Istituto Bancario locale al quale avrebbero dato il nome di 'Credito Mesagnese’.

La scelta fu fatta su quella che era stata l'antica abitazione di una nobile famiglia mesagnese: I Resta, che aveva dato i natali a diversi personaggi illustri e importanti della nostra cittadina, tra cui un Vescovo. Come si può immaginare, la dimora era di quelle signorili, con ampia scalinata esterna, stemmi del Casato e di parentela (disegno a seguire).

Anche se schematizzato da necessità del disegnatore Camassa, è fuor di dubbio la rassomiglianza tra la porta d’ingresso del Palazzo Taberini posta su piazzetta dei Resta, e quella riprodotta sul disegno allegato, (tratto dal dattiloscrìtto del prof. Rosario Jurlaro, I Resta de’Resti, Ragusei, nella Puglia del secolo XV).

Dobbiamo dire grazie al Notaio Taberini che ebbe la volontà che almeno quelle porte non andassero distrutte. Infatti si fece lasciare l’autorizzazione affinché ciò non accadesse riutilizzandole per la sua abitazione. Possiamo così ammirarle e - attraverso le scritte – conoscere il messaggio che i signori Resta hanno inteso tramandarci.

Passiamo alla loro lettura e plausibile interpretazione, nonostante le copiose abbreviazioni:

1° Portale su Piazzetta dei Resta: SAPIE(n)TIA DOMs GuBERNAt.

A.D. MDLXXXIII (1583).

(c’è qualche divergenza con quanto riportato dal Marinazzo).

La traduzione, può essere: LA SAPIENZA DEL SIGNORE GOVERNA.

 

2° Portale in Via Martiri della Libertà:

“QUI DEO CONFIDIT PE RI RE NON POTEST.”

Che tradotta, la frase risulta essere più o meno così:

‘CHI CONFIDA IN DIO NON PUÒ' MORIRE'.

La prima frase si rifà liberamente ad un Pensiero di San Bonaventura da Bagnoregio. (1221-1274).

Mentre per la seconda, anche se ci viene la voglia di attribuirla a Sant Alfonso de’ Liguori, non ci siamo con le date. (1696-1787).

 Mesagne, 9.11.2014

Angelo D'Alonzo Nuccio Pasimeni

Allegato

 

 

 

 

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