Il recupero dell’olio fritto è stato sempre consigliato e soprattutto è stato sempre praticato. Non solo l’olio fritto ma tutti i grassi ivi compreso il lerciume del formaggio che si formava come crosta per trasudamento dell’olio. Ovviamente, il secolo scorso la raccolta dell’olio veniva effettuata strada per strada un paio di volte all’anno, ma tutte le massaie sapevano che un giorno o l’altro poteva arrivare qualcuno che all’angolo della strada (allu pizzulu) gridava: «La morga, ci teni la morga ..». Ci si chiederà che cosa «il riciclo» se ne facesse di questo materiale ed, all’epoca, quando chiesi a qualche anziano mi sentii rispondere che quegli olii e quei cascami erano utilizzati per i processi di saponificazione, anzi chi non confluiva gli olii, il più delle volte era colui che il sapone lo faceva a casa utilizzando la formula del famoso «sapone di Marsiglia» che sarebbe più giusto chiamarlo «sapone di Gallipoli». Dimenticavo di dire che in cambio dell’olio e dei cascami si riceveva un bicchiere di vetro, un qualcosa di moderno rispetto ai soliti bicchieri di terracotta.
Comunicato del Comune di Mesagne
Oli vegetali esausti
Servizio di raccolta gratuita oli vegetali esausti presso la Piattaforma Ecologica.
L'olio alimentare esausto versato in fognatura o disperso nell'ambiente, è fortemente inquinante, non è possibile abbandonarlo nel suolo e/o nel sottosuolo o anche smaltirlo nelle acque superficiali e sotterranee attraverso la rete fognaria, anche in presenza di depuratori.
Ogni anno in Italia vengono riversate negli impianti fognari circa 150.000 tonnellate di olio vegetale esausto proveniente dalle utenze domestiche.
A partire da lunedi 29 marzo presso la Piattaforma Ecologica in via Murri - (zona Industriale) sarà possibile conferire l'olio vegetale esausto (olio fritto). - Dal lunedì al sabato dalle ore 8,00 alle ore 12,00
Regole per il corretto conferimento:
l'olio vegetale esausto (olio fritto) sia contenuto in taniche trasparenti in plastica che ne consenta la immediata identificazione.
non sia per nessun motivo miscelato con altre sostanze
non abbandonare le taniche in prossimità della piattaforma, ma consegnarle direttamente al personale interessato o su indicazioni del personale stesso, svuotarne il contenuto nell'apposito contenitore.
L'olio è un rifiuto speciale non pericoloso che deve essere recuperato tramite la raccolta differenziata e conferito ad aziende raccoglitrici autorizzate iscritte al C.O.N.O.E. (Consorzio Obbligatorio Nazionale di raccolta e trattamento di Oli vegetali e grassi animali esausti). La Rec.Oil è iscritta al C.O.N.O.E.
Dopo un processo di rigenerazione, l'olio esausto diventa sostanza grezza e in relazione al grado di purezza e trasparenza raggiunto è riciclabile come base per svariati prodotti:
Olio lubrificante minerale (fino al 20-30%), produzione di asfalti e bitumi.
Negli impianti di cogenerazione, in genere cementifici, ed altro (circa 20% del residuo)
Biodiesel per trazione, carburante altamente biodegradabile
Altri usi industriali, la produzione di mastici, collanti e saponi industriali
Disperdendo una sostanza riutilizzabile come l'olio vegetale esausto, causiamo un ulteriore aggravio al problema d'inquinamento ambientale.
Il responsabile area servizi culturali e patrimoniali
Dr.ssa Francesca Andriola
Il Commissario straordinario
Dr. Pietro Massone
Mesagne 22 marzo 2010








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