Consiglio Comunale ed all’o.d.g. La questione Ospedale San Camillo De Lellis. Nonostante la situazione sia abbastanza chiara, irreversibile, ampiamente conosciuta e discussa con interventi vari in contesti diversi (anche la nostra testata è intervenuta con un articolo del “Viandante azzurro”) il Consiglio comunale locale si riunisce in una peculiare atmosfera di impegno in un contesto natalizio e discuterà dell’Ospedale. Allora forse è il caso, di riflettere e ricordare qualcosa che appartiene alla cultura popolare, quella umile, che in circostanze del genere ci suggerisce ...
Ricordiamo un aneddoto quello dei due compari “frascari” in una insolita serata a “ddo ... lu Tiragnaru ..”.
‘Ntunucciu e Cuchicchiu (al secolo Antonio e Cosimo) dopo aver concluso la loro serata allu Sitili e organizzata la sciurnata di lavoro del giorno dopo, si avviano lentamente a godersi un film a ... ddo lu Tiragnaru. Un giovedì, giornata di mezzo della settimana che generalmente registrava il classico film western. Quel giovedì lu Tiragnaru (alias Laino) non avendo avuto da Bari (centro di smistamento delle pellicole da proiettare) altre disponibilità, in attesa del “Kolossal” della domenica successiva, si era accontentato di un film strappalacrime della serie “Amedeo Nazzari” ed “Yvonne Sanson”.I due compari, come fosse un rito ... ti lu Sitili a ddo lu Tiragnaru ... osservarono la sosta di prammatica con una “menza pagnotta a ddo’ Cenzina, figghia ti Cici Cuomu” (dove ora c’è il negozio di generi alimentari della famiglia Calizia) e si avviarono verso il famosissimo “Cinema Italia”. All’altezza della cantina di “Americu” (cognome Colabene) cantina dislocata a fianco dell’odierno Bar Nedina, ‘Ntunucciu viene fermato da un signore che chiede informazioni e disponibilità per future prestazioni per lavori da fare nel suo “fondu ti la Turretta” e lo stesso 'Ntunucciu dice a Cuchicchiu: “ccumenza a sciri ca mo vegnu ...”.All’epoca i film non si vedevano come ora dall’inizio alla fine ma generalmente si entrava nel cinema non appena si finiva il “da fare lavorativo”. Non era, quindi, insolito entrare nel la sala della proiezione a film iniziato e vedere il primo tempo dopo aver visto come finiva il secondo tempo ossia la trama della pellicola. 'Ntunucciu trasi a ddo lu Tiragnaru e comincia ad assistere al film, ... Cuchicchiu tarda qualche minuto, circa un quarto d’ora ed una volta entrato, cerca al buio il compare, si avvia verso la zona dove più o meno erano soliti andare a sedersi quando andavano al cinema ed una volta individuatolo si accomoda nella sedia accanto. Quindi a seguire ... Cumpa c’è tiempu eti? Cercando di capire qualcosa del film per seguire meglio la trama. Cuchicchiu serafico, a dimostrazione che la pellicola non era di proprio piacimento si gira a ‘Ntunuccio ed esclama “ ... Tiempu persu !!!”.
Parlare, discutere, ridiscutere dell’Ospedale San Camillo De Lellis ... comu dissi Cuchicchiu ... Tiempu persu !!!
Il viandante azzurro
Raccontare Mesagne
Devo dire di non aver mai condiviso filosoficamente il marxismo, di aver fatto parte di gruppi culturali praticamente all’opposto per scelta e per convinzione, di aver partecipato e contribuito anche con ricerche ad approfondire gli studi che nella Dc si rifacevano a Dossetti, a La Pira ed a tutto quello che, in seguito, a metà degli anni sessanta, confluì nella corrente democristiana della sinistra della “Base” di Giovanni Galloni.
Oggi ritorna l’annuale fera della terza domenica di Novembre meglio conosciuta come la fera ti li ttantaculi!
Qualche giorno fa l’idropulitrice è stata utilizzata di buon mattino per pulire molte zone di Mesagne ed in particolare il centro storico.
Prima delle elezioni amministrative del 28 e 29 marzo u.s. abbiamo messo on-line un articolo relativo al Grande Centro in Mesagne ed abbiamo ricevuto alcune telefonate relative alla questione di «Oreste lu zurdu» per avere qualche informazione ed in particolare perché avevamo scritto «lu zurdu» e non «lu surdu».
Molte volte vengono svolti lavori interessanti attinenti le Tradizioni popolari, vengono anche pubblicati ma la comunicazione non riesce a raggiungere tutta la comunità interessata. E' il caso di Cenniri, cinisa e craunella, un volume pubblicato lo scorso mese di giugno dalla Scuola Media Maja Materdona per i tipi della casa editrice «Sulla rotta del sole» e che proponiamo con una interessante recensione firmata Federico Alessi.
Sapevamo che si stava cercando il recupero dell’olio fritto, da effettuare presso l’isola ecologica di Mesagne
Anche a Mesagne sono noti i «giorni della merla» ed in molti non riescono a dare spiegazioni e ad identificare le date.
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Scuola Secondaria Superiore
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