Il 15 dicembre del 1975 si spegneva l’avv. Samuele De Guido. Trenta anni dopo la sua scomparsa è stata celebrata il 17 dicembre 2005, nella Chiesa Madre di Mesagne,una S. Messa in suffragio alla presenza dei familiari e degli amici.
Si riporta di seguito il discorso commemorativo del Sindaco avv. Mario Sconosciuto.
RICORDO DELI’AVV. SAMUELE DE GUIDO
Nato a Mesagne il 10 agosto 1917, aveva 58 anni quando l'infarto lo stroncò nella propria abitazione la notte del 15 dicembre 1975.
Combattente della seconda guerra mondiale quale sottotenente del Genio sul fronte dei Balcani, fu fatto prigioniero dai tedeschi.
Sfuggito alla prigionia, partecipò alla lotta per la Resistenza come ufficiale della brigata partigiana "Gasperini" nell'Italia settentrionale ed in tale periodo fondò la Democrazia Cristiana in Varese.
Rientrato in sede fu dal 1945 tra i maggiori esponenti della Democrazia Cristiana brindisina ricoprendo vari incarichi sino a raggiungere la massima carca politica provinciale,
Nel momento della scomparsa ricopriva la carica di vice presidente della Cassa di Risparmio di Puglia, di presidente della Camera di Commercio di Brindisi, di consigliere di Amministrazione della Finanziaria Meridionale e presidente dell'Ospedale civile dì Mesagne. Fu proprio sotto la guida dell'avv. De Guido che l'ospedale di Mesagne conobbe un notevole sviluppo qualitativo e quantitativo,
Esercitava la libera professione alla quale era particolarmente legato e ricopriva l'incarico di consigliere dell'ordine degli avvocati e procuratori della provincia di Brindisi.,
Instancabile e tenace era pronto a recepire qualunque istanza, sempre disponibile a mediare in tutte le situazioni difficili. È stato un uomo di grande fede, geniale, coerente fino alla morte.
Ha sempre creduto che nella società dinamica in cui viviamo, ruolo primario ha la funzione liberatrice della cultura; infatti ha sempre avuto la certezza che la crescita civile del Mezzogiorno si potesse realizzare solo attraverso la partecipazione diretta, la sofferenza, il genio creatore delle nostre popolazioni e non "abbandonandosi al miraggio dì un processo di industrializzazione alienante creato solo con interventi dall'alto",
Soleva dire "si vuole una industrializzazione umana tendente a trasformare i prodotti della nostra buona terra ed a rinsaldare i rapporti tra classe operaia, contadini, uomini di cultura ed operatori economici in un travaglio oneroso, alla ricerca di formule sempre nuove, capaci di promuovere la crescita civile delle nostre popolazioni.
La testimonianza più palpitante di questa sua intima convinzione, sono le innumerevoli attività promozionali e formative che, specialmente come presidente della Camera di Commercio, ha voluto, programmato, e portato a termine.
Le benemerenze di De Guido, presidente della Camera di Commercio di Brindisi sono ben note a chi ha avuto con lui consuetudine di rapporti ed anche a chi ha potuto concretamente avvalersi delle realizzazioni da lui avviatee condotte a termine. Riuscirebbe oltremodo difficile una completa elencazione delle numerose e qualificanti iniziative dovute al suo spirito di intraprendenza, sempre teso alla ricerca di nuove soluzioni ai problemi, di non lieve momento, interessanti la provincia di Brindisi
Di particolare rilievo l'impegno per la valorizzazione turistica del brindisino con gli insediamenti di Selva di Fasano, lo Zoo Safari ed altre numerose realizzazioni che hanno conferito merito e prestigio alla sua opera.
Conoscere l'avv De Guido e restare colpiti dal suo entusiasmo semplice ma convinto, dalla sua fede tenace nelle iniziative di maggiore impegno e contenuto sociale é stata una delle impressioni più vive, uno dei ricordi più incisivi.
Umano e paziente sapeva cogliere con la sua semplicità l'essenza dei problemi e, con la stessa semplicità sapeva sdrammatizzarli, esaltandone gli aspetti più suggestivi, quelli sociali; doti queste che lo qualificavano vero "uomo del sud" che lavorava per il sud,cioè per la sua gente.
Ha vissuto la sua vita di uomo credente vivendo ogni sua giornata come se fosse l'ultima, ma ha sempre lavorato ed operato come se non dovesse mai morire mai. La prematura scomparsa ce lo tolse, così come lo tolse all'affetto della sua famiglia,. Ma noi sappiamo che i nostri morti non sono morti se li facciamo rivivere in noi e ci sforziamo di seguirne l'esempio; sappiamo anche che il bene da loro seminato, la loro opera costruttiva e disinteressata, frutta e si moltiplica in una luce perenne.
Così il ricordo dell'avv. Samuele De Guido rimane quanto mai vivo in noi, stimolo a seguirlo ed imitarlo, auspicio per, tutti di poter compiere sempre, come lui, con generosità e dedizione il proprio dovere.








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