<<< precede La Zecca Sveva di Brindisi - Le prime emissioni
Procediamo la rassegna dei denari svevi con un emissione sempre dello stesso periodo della precedente (1194-1196) al cui dritto compare l’aquila facente parte dello stemma della famiglia degli Hoenstaufen già con Federico I Barbarossa il quale volle sottolineare la fusione fra Roma e la Germania con il titolo d’imperatore del Sacro Romano Impero.
D/ + E. IMPERATOR – Aquila spiegata con testa a sinistra
R/ +.E. IHEPERATOR – Croce patente
Rif.: Corpus Nummorum Italicorum, Vol.XVIII , Italia meridionale continentale (zecche minori),Tav.VIII , 18
Successivamente nelle emissioni di Enrico VI con la moglie Costanza d’Altavilla (1195-1196)
ritroviamo nel denaro e nel mezzo denaro un riferimento all’antico ducato di Puglia citato in precedenza.
D/ HE° INPERATOR° – Croce patente accantonata nel 2° e 3° quarto da stella a 6 raggi
R/ C. INPERATRIX – lettera Omega con sotto A° P
Rif.: Corpus Nummorum Italicorum, Vol.XVIII , Italia meridionale continentale (zecche minori),Tav.VIII , 22
D/ HE° INPERATOR° – Croce patente accantonata nel 2° e 3° quarto da stella a 6 raggi
R/ C. INPERATRIX – lettera Omega con sotto A° P
Rif.: Corpus Nummorum Italicorum, Vol.XVIII , Italia meridionale continentale (zecche minori),Tav.VIII , 24
Ancora un denaro con l’aquila imperiale
D/ E.INPERATOR – Croce patente
R/ C.INPERATRIX – Aquila spiegata con volta a sinistra
Rif.: Corpus Nummorum Italicorum, Vol.XVIII , Italia meridionale continentale (zecche minori),Tav.VIII , 20
E veniamo finalmente a questa interessantissima emissione del 1196 in cui troviamo Enrico VI ed
il figlio Federico , che venne eletto in quest’anno Rex Romanorvm dai principi tedeschi durante la Dieta Imperiale di Francoforte, con il nome di Costantino.
Tale nome fu imposto dalla madre Costanza , come erede dell’imperatore romano Costantino, ma venne modificato dal padre Enrico in Federico Ruggero Costantino , in modo da ripristinare la priorità della casata paterna e designandolo come futura guida dei principi germanici, come lo era stato il nonno Federico Barbarossa.
D/ + E. INPERATOR – Aquila spiegata volta a sinistra
R/ FREDERIC’REX - Testa diademata di Federico
Rif.: Corpus Nummorum Italicorum, Vol.XVIII , Italia meridionale continentale (zecche minori),Tav.VIII , 25










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