<<< Precede La Zecca Sveva di Brindisi
Forse la prima moneta coniata nella zecca medievale di Brindisi fu il denaro "apuliense" recante appunto nel rovescio la leggenda “APVLIENSIS” che ricordava i possedimenti dell’antico ducato di Puglia oppure ipoteticamente la moneta coniata da Guglielmo II così chiamata, che alcuni studiosi attribuiscono proprio alla zecca di Brindisi.
D/ ; + E IMPERATOR; Croce patente con luna falcata nel primo quarto.
R/ ; + APULIENSIS ; Corona reale.
Rif.: Corpus Nummorum Italicorum, Vol.XVIII , Italia meridionale continentale (zecche minori),
Tav.VIII , 17.
Bibliografia:
Philip Grierson, Medieval European Coinage, vol. 14: Italy (3). South Italy, Sicily, Sardinia (Cambridge, 1998) [con Lucia Travaglini]
Eugenio Travaglini. La zecca di Brindisi. in documenti e scritti di epoca sveva in BRVNDISII RES , Vol. IV , MCMLXXII , Edizione - Amici della “A. De Leo”- Brindisi
Eugenio Travaglini. Note di numismatica federiciana. (Corone e croci sui denari coniati in Brindisi) in BRVNDISII RES , Vol. VI , MCMLXXIV , Edizione - Amici della ‘’A De Leo’’- Brindisi
Nicola Vacca, Brindisi Ignorata, Vecchi & C. Editori, Trani 1954;.
Provenienza foto:
1 – Asta Varesi, Utriusque Siciliae 30 maggio 2000 , lotto 51
2 – : Corpus Nummorum Italicorum, Vol.XVIII , Italia meridionale continentale (zecche minori), Tav.VIII , 17.
Le foto sono state gentilmente concesse dai numismatici:
Alberto Varesi
Lorenzo e Bruno Moretti
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