mesagne.net

Saturday, May 19th

Ultimo aggiornamento:12:27:04 PM GMT

Headlines:
Sei qui: News Uilp: occorre un Welfare più trasparente.

Uilp: occorre un Welfare più trasparente.

E-mail Stampa PDF
Uilp

C’è bisogno di un Nuovo Welfare, più trasparente, democratico ed universale. L’ideale è d’invertire la rotta attivando e risanando l’economia del Mezzogiorno. Il malcontento è comune; la richiesta è il prepensionamento subito per curare e/o per essere curati.  La scritta nello striscione al Senato di qualche giorno fa: “Se ci volete morti … ditelo … prepensionamento subito” è indicativa ed esprime esigenze e bisogni. La richiesta è fatta da un gruppo di persone del Coordinamento, composto di familiari che oltre al loro impegno lavorativo, curano senza soluzione di continuità, in ambito familiare, le disabilità gravi (dei loro figli, ma anche fratelli e sorelle, o genitori).  Il Ministro Fornero è assolutamente indifferente alla proposta dei lavoratori che svolgono anche un lavoro di cura ai familiari disabili gravi e gravissimi. Il costo è limitato a 50 milioni di euro, pari alla spesa per la sperimentazione della social card o allo 0.25% dell’importo che lo Stato sostiene per mantenere le auto blu.  Eppure l’idea potrebbe essere quella di creare un welfare nuovo che tenga conto del bisogno del cittadino e metta servizi rispondenti agli anziani ammalati e alle persone non autosufficienti.  Welfare è la caratteristica dello stato sociale che si fonda sul principio di uguaglianza sostanziale, da cui deriva la finalità di ridurre le disuguaglianze. La proposta è di garantire diritti e servizi sociali sull’assistenza sanitaria, assistenza d’invalidità e di vecchiaia, indennità di disoccupazione, sussidi familiari, in caso di accertato stato di povertà e sulla Pubblica istruzione e difesa dell’ambiente naturale. L’idea è che, nonostante la crisi dello Stato sociale e dei ceti medi, si sostenga e si regoli lo sviluppo di mercati con servizi di qualità sociale e di assistenza per garantire sicurezza agli anziani e alle famiglie e per dare risorse lavorative. In base ai dati forniti dall’Eurispes, rapporto Italia 2012, il 70% degli anziani tiene i nipoti e il 71% aiuta i figli economicamente, di cui il 9.6% dà il suo sostegno addirittura in modo continuo. Il compito dei nonni è di fronteggiare la solidarietà e la sussidiarietà verso i figli e i nipoti. Il 64% degli anziani attivi si fa carico, quando i figli lavorano, a preparare da mangiare, di fare le pulizie in casa, di portare a scuola i nipoti e di assisterli quando sono ammalati. È giusto, anche, che l’anziano non autosufficiente sia aiutato dai figli e dai nipoti e non sia solo nel periodo festivo. Nell’inchiesta dell’Eurispes, al campione con chi ha trascorso l’anziano, le ultime feste natalizie; il 91.1% degli intervistati ha risposto di averle trascorse insieme alla propria famiglia. Le paure dell’anziano sono legate alla solitudine, alla malattia e alla perdita dell’autonomia. Sono paure legate all’età e a chi ha timore di non potersi difendere. L’ammalato solo ha bisogno di aiuto perché da solo non riesce a recarsi dal medico, comprare le medicine o farsi trasportare in ospedale.  In questo la Uil pensionati chiede alle famiglie di condividere il bisogno del genitore ammalato ed invita  le Istituzioni invita a fornire nuovi servizi di assistenza e di salute per gli anziani, ormai, parte crescente della popolazione che versa in condizioni di non autosufficienza. L’impegno delle istituzioni dovrebbe essere quello di migliorare la qualità della vita dando la possibilità di combattere la povertà e la disuguaglianza sociale e, al tempo stesso, dare uno spiraglio di luce a quelle persone che vivono ore d’angoscia, dovute alle malattie e alle inabilità vissute in famiglia senza alcun aiuto per l’acquisto del farmaco o pensando in assurdo a rischio di dover pagare, purtroppo onerosa, la visita specialistica del medico. La pietra angolare sarebbe considerare il cittadino anziano al centro dell’emisfero del welfare come “una stella polare” invece d’incidere sui rischi d’impoverimento ed elevare il degrado della coesione sociale e della qualità della vita. La richiesta è di un Nuovo Welfare che dia qualità di vita e non gravi come un macigno sugli anziani. Le carenze sono nei servizi e nel sostegno alle famiglie. A questo quadro d’insieme la Uil pensionati chiede uguaglianze e non differenze tra il Sud, il Centro e il Nord. Disuguaglianze e mancanza di universalismo sono rischi che in periodo di crisi potrebbero provocare e minare la coesione sociale e l’unità del paese.

Il segretario Provinciale

Tindaro Giunta

Scelta della Scuola Secondaria Superiore

LibriScuola Secondaria Superiore

 

Guida (.pdf)

Offerta formativa (.pdf)

Fonte: Provincia di Brindisi

VI Convegno Nazionale di Grafologia

Istituto di Grafologia Forense - MesagneISTITUTO DI
GRAFOLOGIA FORENSE

Via Gramsci 13
72023 Mesagne (Br)

VI CONVEGNO NAZIONALE
Castello Normanno-Svevo
Mesagne (Br) 3-4-5 settembre 2010
Programma e iscrizioni:
>>>