Confartigianato Brindisi ha inviato una lettera, con la richiesta di intervento per la problematica del taglio dei treni da parte di Trenitalia, al Vice Presidente Nazionale con delega al Mezzogiorno di Confartigianato Francesco Sgherza affinché prenda in carico e consapevolezza dell’azione di protesta che in questo periodo coinvolge tanti cittadini e sfociata anche in una petizione popolare su iniziativa della testata giornalistica locale “Senza Colonne”. La Confartigianato ha chiesto a Sgherza, vista anche l’importante delega al Mezzogiorno ricoperta, di attivarsi in una azione diretta nei confronti della Società Trenitalia finalizzata a indurre la stessa a rivedere il piano di interventi e tagli di vettori nei confronti del nostro territorio che colpisce non solo il Salento ma bensì tutta la tratta Pugliese.“Nella nostra provincia di Brindisi – si legge nelle lettera inviata a Sgherza - il tema da noi evidenziato è argomento molto sentito e discusso che ha portato sino anche ad una petizione promossa dal quotidiano locale “Senzacolonne”, sottoscritta da un gran numero di cittadini, e che fa riferimento proprio ai tagli che Trenitalia ha previsto per il Sud Italia ed in particolare per il Salento di cui la nostra provincia è, fieramente, parte integrante. La Confartigianato di Brindisi si pregia ritenere che il Suo intervento possa sensibilizzare le istituzioni ed il Governo ad evidenziare i disagi e le difficoltà, anche in termini economici ed occupazionali, che le decisioni delle Ferrovie dello Stato stanno causando al nostro territorio.Riteniamo, come confermatoci in questi mesi dalle aziende e dai tanti nostri assistiti, che giornalmente si rivolgono alla nostra Associazione di categoria, che si possa parlare a ragion veduta di disposizioni scellerate, origine di notevoli danni anche a quelle imprese che usufruiscono del trasporto su rotaie per le proprie esigenze. A questo proposito e condividendo appieno la petizione che diventa sin da oggi patrimonio ideologico partecipato di Confartigianato Imprese Brindisi, Le chiediamo, in qualità di Vice Presidente Nazionale con delega al Mezzogiorno, di farsi portavoce delle problematiche vissute dalle realtà aziendali del nostro territorio presso il Governo e la stessa Società Trenitalia. Certi di un Suo sicuro interesse ed intervento – si conclude nella lettera - e restando a disposizione per poterLe fornire ulteriori e dettagliate informazioni Le porgiamo i nostri migliori saluti”.
Il presidente provinciale
di Confartigianato Imprese Brindisi
Antonio Ignone
Brindisi, 26 gennaio 2012
Confartigianato lettera a Francesco Sgherza per i tagli ai treni.


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