Oggi pomeriggio, martedì 7 settembre, alle ore15.30, il presidente della Provincia Massimo Ferrarese, il professor Gaetano Crepaldi e il sindaco di Ostuni Domenico Tanzarella terranno un incontro finalizzato a stabilire le iniziative da intraprendere nel territorio provinciale in relazione alla promozione della dieta mediterranea.
Alle ore 16.00 è previsto l’incontro con i giornalisti presso la Presidenza della Provincia di Brindisi al fine di illustrare le decisioni prese durante la riunione.
Gaetano Crepaldi, direttore della Clinica medica dell'Università di Padova, è uno dei massimi studiosi della dieta mediterranea che l’Unesco ha deciso recentemente di inserire nel Patrimonio dell’umanità. E’ presidente della Società Mediterranea. La sua esperienza e qualificazione gli hanno giovato numerosi riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale tra i quali nel 1989 il Premio Feltrinelli dell'Accademia Nazionale dei Lincei e il Premio Sandoz per la Ricerca Gerontologica. E' autore di oltre 600 articoli scientifici prevalentemente di carattere metabolico pubblicati sulle più prestigiose riviste nazionali ed internazionali. Attualmente è Professore Emerito di Medicina Interna ed è Direttore della Sezione Invecchiamento del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
“Oggi siamo qui per comunicare che il 28 ottobre nascerà la Fondazione della Dieta Mediterranea che avrà la sua sede istituzionale ad Ostuni”.
E’ quanto ha dichiarato il presidente Massimo Ferrarese al termine dell’incontro avuto con il sindaco di Ostuni Domenico Tanzarella e il professor Gaetano Crepaldi, Professore Emerito di Medicina Interna, Direttore della Sezione Invecchiamento del Consiglio Nazionale delle Ricerche e luminare della Dieta Mediterranea. Gli scopi della fondazione saranno: la prevenzione delle malattie croniche associate all’alimentazione; la ricerca sui componenti principali della dieta; gli studi per il miglioramento di tali componenti; la diffusione delle conoscenze acquisite e il marketing territoriale.
“La fondazione sarà aperta anche ad altri soci - ha continuato Ferrarese. Inviteremo immediatamente la Camera di Commercio e tutti i Comuni per acquisire il loro interesse; coinvolgeremo le scuole alberghiere e agrarie del nostro territorio, i produttori di olio, vino, pasta, mandorle e di tutti quei prodotti che fanno parte della dieta mediterranea e le loro associazioni”.
“Inoltre – ha aggiunto il presidente - siamo pensando ad una Scuola per la Dieta Mediterranea da istituire a Ceglie Messapica. Ma i nostri obiettivi non si fermano certo qui. Noi abbiamo il dovere di coinvolgere sin dall’inizio tutte le scuole del territorio per far capire ai nostri giovani quanto sia importante mangiar sano, e di conseguenza quanto sia importante mangiare i prodotti della nostra terra, per prevenire le malattie”.
“Infine – ha concluso Ferrarese – faremo in modo che i ristoranti della nostra provincia affianchino, ai loro, un menù ad hoc che rispetti i principi della Dieta Mediterranea. Attraverso tutte queste iniziative potremmo attrarre turismo per la nostra provincia che diventerà appetibile, oltre che per le numerose e pregevoli bellezze architettoniche e naturalistiche, anche per essere luogo in cui si mangia bene e si mangia sano.
Tutto questo non potrà che far conoscere ed apprezzare meglio il nostro territorio”.
Brindisi, 07/09/2010
Provincia, oggi: prima riunione poi comunicato della Fondazione "Dieta Mediterranea".


Scuola Secondaria Superiore
ISTITUTO DI