Dopo la riunione del Consiglio provinciale si registrano vari comunicati stampa che rafforzano la posizione del "No". Ne riportiamo alcuni.
Rigassificatore: le Associazioni dopo il consiglio provinciale
Il Consiglio dell’Amministrazione provinciale di Brindisi ha ribadito il suo no al rigassificatore. Lo ha fatto sostanzialmente all’unanimità dal momento che la maggioranza e la minoranza hanno espresso entrambi una ferma opposizione all’impianto sicché solo per marginali distinzioni non è stato possibile varare un unico documento.
Ora, quindi, il Comune, la Provincia di Brindisi e la Regione Puglia, contrasteranno politicamente il progetto e presenteranno ricorso contro il decreto ministeriale che ha recepito il parere positivo della Commissione VIA.
Abbiamo allora la conferma di un fronte compatto in forte sintonia con la stragrande maggioranza della popolazione interessata che più volte ha ribadito tale contrarietà, come nell’ultima massiccia manifestazione popolare del 19 giugno.
La società costruttrice ne dovrebbe prendere atto e i competenti organi di Governo dovrebbero tener conto di scelte che ribadiscono l’assoluta incompatibilità ambientale e politica di un progetto nefando per gli interessi di una comunità che ha già pagato, sotto il profilo ambientale, costi elevatissimi alle esigenze energetiche del paese.
Le nostre associazioni seguiranno con la massima attenzione l’evolversi di una situazione che, per altro, è al vaglio della giustizia penale sotto diversi aspetti.
COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO A FIRMA DI:
Italia Nostra, Legambiente, WWF Brindisi, Fondazione “Dott. Antonio Di Giulio”, Fondazione “Prof. Franco Rubino”, A.I.C.S., ARCI, Forum ambiente salute e sviluppo, Medicina Democratica, Lipu, Comitato per la Tutela dell’Ambiente e della Salute del Cittadino, Comitato cittadino “Mo’ Basta!”, Comitato Brindisi Porta d’Oriente, Salute Pubblica.
Il Pd esprime soddisfazione sui lavori del Consiglio Provinciale.
Il Partito Democratico di Brindisi esprime piena soddisfazione per l'andamento dei lavori dell'odierno Consiglio Provinciale e per la deliberazione adottata in modo compatto dalla maggioranza in merito alla volontà di opporsi con tutte le modalità legali e politiche legittime contro il Decreto Ministeriale di concessione della VIA alla LNG per il Rigassificatore a Brindisi.
Un passaggio politico e amministrativo molto importante quello di oggi, che ha segnato la centralità del Consiglio Provinciale nelle scelte e nelle decisioni che attengono allo sviluppo del territorio, e ha evidenziato la compattezza e la caparbietà della maggioranza nel perseguire gli obiettivi tracciati dal programma elettorale.
Alquanto strana la posizione dell'opposizione che pur condividendo di fatto il contenuto dell'ordine del giorno presentato dalla Maggioranza ha sentito la necessità di "distinguersi".
Il Territorio di Brindisi conferma una posizione chiara per la quale il Partito Democratico ha sempre operato con coerenza e determinazione a tutti i livelli istituzionali, una posizione che, per quanto riguarda la Provincia, è rafforzata dall'approfondimento effettuato dalle Commissioni Ambiente ed Attività Produttive, nelle cui sedute di audizione è emersa la debolezza politica e tecnica della concessione di VIA da parte dei Ministeri del Governo Berlusconi.
COMUNICATO STAMPA PD BRINDISI
Rigassificatore: Iaia (Noi Centro) dopo il consiglio provinciale
La posizione assunta dal centro destra in relazione al consiglio provinciale monotematico di oggi è a dir poco desolante.
Hanno tentato di far passare quella odierna come una iniziativa inutile, visto che sarebbe già stato tutto deciso nella precedente consiliatura. Ed invece non è così. Lo sanno bene i cittadini della provincia di Brindisi.
Il Presidente Ferrarese si è trovato di fronte ad un fatto nuovo, costituito dall’approvazione del decreto VIA da parte dei ministeri dellAmbiente e dei Beni culturali i quali, sia pure con oltre cinquanta prescrizioni, hanno dato il via libera al rigassificatore proposto dalla Brindisi Lng.
Io ho militato nelle fila del centro destra e ricordo come ci si comportava in questi casi. C’era qualcuno che decideva per tutti. Dopo di che si andava in aula e si assumevano comportamenti conseguenti.
Con Ferrarese non avviene nulla di tutto questo. Il Presidente ha trasmesso immediatamente copia del decreto Via proprio per consentire a ciascun consigliere provinciale di valutare la situazione e di farsi un proprio convincimento sull’argomento.
Dopo di che ha chiesto ed ottenuto che sull’argomento si esprimesse il Consiglio provinciale visto che adesso, rispetto alla precedente consiliatura, la situazione è cambiata proprio per effetto del decreto Via.
Da qui l’odierna seduta che costituisce, come scelta politica dell’attuale maggioranza, una testimonianza concreta di democrazia partecipata.
Il capogruppo del PDL Ciracì, pertanto, avrebbe fatto bene a tacere, anche perché sono stati proprio i consiglieri del PDL prima ad approvare il contenuto dell’ordine del giorno e poi a rinnegarlo per imposizioni giunte dall’alto. Rifletta Ciracì cosa significa democrazia. E soprattutto prenda esempio da chi oggi guida la Provincia di Brindisi su come si rendono partecipi coloro che sono stati scelti dagli elettori proprio per farsi carico di decisioni importanti da cui dipende il futuro di questo territorio.
COMUNICATO STAMPA GIUSEPPE IAIA - CONSIGLIERE PROVINCIALE "NOI CENTRO"
Rigassificatore, Losappio (Sel): "si rafforza il fronte del No"
Una dichiarazione del Presidente del Gruppo Sel in Consiglio regionale, Michele Losappio.
“Il NO al rigassificatore di Capobianco espresso dal Consiglio provinciale di Brindisi consente di ricostruire quella sinergia istituzionale che è stata uno dei punti di forza del movimento politico e civile di contrasto al rischio che si vuole imporre a Brindisi.
Oggi nuovamente Comune, Provincia e Regione sono insieme a difendere le ragioni del territorio e dei pugliesi.
Purtroppo anche in questo caso gli avversari non sono solo gli inglesi con i loro interessi economici, ma il governo nazionale ed il ministro dell’Ambiente.
Non va dimenticato che dopo il referto negativo e motivato del Comitato VIA della Regione e la delibera con cui la Giunta Vendola lo ha recepito, il ministero dell’Ambiente ha capovolto la situazione esprimendo un parere di VIA positivo sancito da un decreto del ministro.
Si tratta di una scelta politica tesa ad onorare gli impegni anglofili di Berlusconi che ignora le motivazioni tecniche e calpesta la volontà del territorio.
Anche in questo caso, inoltre, la Puglia non ha avuto a fianco il ‘suo’ ministro che del resto è fra i sostenitori del progetto. La scelta del Consiglio provinciale è dunque una buona notizia che rafforza il movimento e la sensibilità ambientalista di tutta la Puglia”.
COMUNICATO SERVIZIO STAMPA CONSIGLIO REGIONALE PUGLIESE
Rigassificatore: si rafforza il fronte del "No".


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