Dopo tanti secoli il potere dovuto per nascita o per ricchezza starebbe sostituendosi a quello dovuto all’intelligenza.
Le varie Dichiarazioni dei Diritti Universali ed Europei sanciscono che la posizione sociale deve essere acquisita grazie alle capacità individuali.
Non ci sono stati pensatori che non abbiano riconosciuto il valore del merito.
Riconoscere, valorizzare e utilizzare i meriti porta due vantaggi: uno che riguarda la persona che si vede riconosciuta la sua competenza professionale, l’altro che riguarda l’amministrazione che, utilizzando al meglio personale competente, può svolgere efficacemente le sue funzioni.
Il caso della scuola degli Stati Uniti d'America insegna. Gli istituti scolastici che impiegano docenti altamente qualificati vengono preferiti dai genitori che vogliono assicurare un futuro certo e sicuro ai propri figli. Ma anche l’amministrazione statale americana nella scelta di suoi funzionari non guarda al loro credo politico, ma alla loro competenza e non pratica il disastroso, ingiusto, rovinoso ed incivile sistema spoil system. Lo spoil system richiama alla mente la pratica della sostituzione politica, economica, istituzionale , amministrativa che i vincitori attuavano dopo la vittoriosa guerra, che era sempre guerra di occupazione. Un esempio: i Dori, vincitori a Sparta, spogliarono di tutto la popolazione vinta e sottomessa.
L’amministratore, che per calcoli elettorali e non politici ( la politica è un’arte nobile, praticata da uomini intelligenti ed avveduti) non riesce a fare un’oculata cernita dei meriti dei funzionari e anzi li mortifica, non rende un buon servizio alla realtà locale o nazionale.
L'amministratore che si comporta in questo modo fa danno e dovrebbe egli subire lo spoil system.
Tale amministratore non amministra, ma favorisce chi gli può assicurare il consenso elettorale, gli incompetenti che, vistisi valorizzati, benché le loro carenze o minorità professionale, sono ricattabili e propensi alla condizione servile.
Tali amministratori, come gli antichi conquistatori, occupano la realtà amministrativa locale o nazionale. In Italia clamorosi episodi testimoniano ciò.
Veniamo a ciò che accade nell’animo di chi non si vede riconosciuti i propri meriti. Si fa largo nel suo animo l’indignazione e la convinzione di vivere in un paese sbagliato e di giorno in giorno si persuade che ha impostato male la sua vita, sottoponendosi a severi e faticosi studi, ad intere nottate di studio forsennato, a rinuncia a divertimenti. Il tutto espresso con un pensiero:” Ma chi me lo ha fatto fare ?”. Tale persona è sempre più convinta che è stato inutile prepararsi con competenza al servizio della realtà amministrativa in cui opera e che si sarebbe dovuta preparare invece al compromesso, all’adulazione, alla doppiezza, alla disposizione all’illegalità, insomma ad una condizione servile, facendo violenza al suo io, all’alienazione della sua personalità.
Il sistema dello spoil sistem prevede che gli amministratori abbiano la competenza e la capacità di saper misurare i meriti? E ne sono capaci? No.
Quale rimedio a tale scempio. E’ suggerito da Popper: “ Va messa in atto una democrazia che non deve caratterizzarsi solo come governo della maggioranza, ma come possibilità da parte dei governati di poter licenziare (oggi: mandare a casa ) i governanti incapaci e dannosi per il proprio paese”:
E’ un utopia? Ma non voglio licenziare questa mia nota amara con pessimismo. Spero, come ho sperato per tutta la vita, che un’onda purificatrice e un popolo viola, rosso, bianco o di altro colore spazzi via questo marciume.
Elio Galiano









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