Dopo tanti secoli il potere dovuto per nascita o per ricchezza starebbe sostituendosi a quello dovuto all’intelligenza.
Le varie Dichiarazioni dei Diritti Universali ed Europei sanciscono che la posizione sociale deve essere acquisita grazie alle capacità individuali.
Non ci sono stati pensatori che non abbiano riconosciuto il valore del merito.
Racconti ed Esperienze di vita



Un mio vecchio insegnante di diritto privato per spiegare la "comunione de residuo" (istituto giuridico particolare che ha per oggetto un paradossale tipo di comproprietà di beni che nasce tra i coniugi quando il matrimonio si scioglie) faceva l'esempio di un poco accorto imprenditore che aveva sposato, in regime di comunione di beni, una soubrettina di scarso talento artistico, ma espertissima in diritto, la quale, poco tempo dopo il matrimonio, aveva chiesto la separazione, sottraendo così al marito buona parte dei suoi beni.
L’Io Voglio denota la volontà di realizzare un progetto politico o un disegno di altra natura. In questa fase la volontà il più delle volte è sorretta dall’ambizione, pulsione valida se scaturisce dalla passione politica e non da secondi fini, quali quelli del malaffare o dello smodato desiderio di arricchirsi.
Platone nella “Repubblica “ individua le qualità del politico. In primo luogo il politico deve essere amico della verità e della giustizia. E da qui discende la necessità di non coltivare l’opinione ma la conoscenza, per avere la visione della totalità. Deve essere inoltre sincero, temperante, non vanitoso, equilibrato, senza cupidigia e senza ricerca di ricchezza. Tutte queste qualità determinano la grandezza d’animo del politico.
Quella che viene descritta è una delle tante situazioni vissute in uno studio notarile. Ho chiesto a Lavinia di riproporcela così come si è verificata effettivamente.






Scuola Secondaria Superiore
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