Una nuova puntata di Pasquino ... sempre gradita!
(S)regole per decreto
Su ricchezze d’Italia mette le mani;
rigurgita il Palazzo di ballerine e nani.
Magistrati ed opposizione. Impedimento?
“Bene. Così chiudo il Parlamento”.
Si ritiene statista ben governante,
ma rimane sempre un commerciante.
Governa solo per spedita decretazione
perché così intende la legislazione.
Il dialogo, il confronto, la discussione?
“Perdita di tempo per la collaborazione”.
Energia alternativa? Giusta non le pare.
E allora subito un decreto per il nucleare.
Riforma-scuola chiede la paraministra?
d’imperio la decreta contro la sinistra.
Soldo in più per insegnanti religiosi?
“Decreto, decreto contro i riottosi”.
Urgenti ordinanze per Protezione Civile.
“Chi non approva è comunista vile”.
Per regio decreto lesto a nominare.
ministro Bertolaso, uomo del fare.
Napoli è sporca e piena di rifiuti?
Decreto regio pronto in pochi minuti.
La mala vuol riciclare sporco denaro?
Impunemente decreto mette a varo.
Come combattere diffusa corruzione?
Con falso maxispedito decretone.
A Santanchè che glielo vuol dare,
decreto notturno per ringraziare.
Gli incauti Polverini e Formigoni
combinano pasticcio per le elezioni?
Per irregolarità rischiano l’esclusione
a concorrere al voto per la regione?
“Ci penso io. Non disperare;
pronto un decreto per riparare”.
Ma non è forse anticostituzionale?
Non per il sultano del bene e del male.
Da prepotente e senza alcun veto
ci ridurrà a coglioni per decreto.
Pasquino, marzo 2010









Scuola Secondaria Superiore
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