“La decisione della Regione Puglia di dismettere le partecipazioni nelle società di trasporto pubblico di Brindisi e di Terra d’Otranto, rischia di trasformarsi in una ennesima privazione di servizi per il territorio e per i cittadini”.
Lo denuncia in una nota il consigliere regionale del Pdl, Maurizio Friolo.
“Tra le motivazioni addotte per la dismissione della partecipazione vi è quella che le due società non rendono servizi di interesse generale non essendo i servizi destinati all’intera popolazione pugliese. Non pare una motivazione sufficiente questa per indurre il Governo regionale a disinteressarsi completamente del servizio di trasporto pubblico in territori di fatto privi di altri mezzi di trasporto.
Ci auguriamo quantomeno che, nelle successive procedure di individuazione dei soggetti interessati all’acquisizione delle quote dismesse, il Governo Regionale si preoccupi di garantire che i servizi ai cittadini non verranno ridotti né peggiorati e che non aumentino i prezzi di questi servizi.
L’obiettivo da perseguire deve essere quello dell’efficienza e dell’economicità dei servizi, altrimenti si trasformerà solo nell’ennesimo atto di questo Governo regionale volto a tagliare le spese essenziali e destinate ai servizi per garantire quelle discrezionali e gli sprechi”
COMUNICATO STAMPA MAURIZIO FRIOLO - CONSIGLIERE REGIONALE PDL
Regione
Friolo: grave danno la dismissione della partecipazione regionale nell'STP:
Iurlaro (Pdl): comunicato stampa sulla rapina al Cup di Mesagne
Agli organi di informazione, con preghiera di diffusione “Mi piacerebbe poter dire di avere misteriosi poteri divinatori, ma ho idea di essere stato solo facile profeta di una situazione che, nella sua prevedibilità, è ormai al limite del tragicomico”.
A dirlo, il consigliere regionale del Pdl Pietro Iurlaro che interviene, nuovamente e suo malgrado, sull’ormai immancabile appuntamento con la rapina nei pressi del CUP.
“Dopo i due COLPI andati a segno in quel di Ostuni, ora i rapinatori hanno concentrato le loro attenzioni su Mesagne. Piano semplice quanto infallibile – precisa Iurlaro – che mette in luce, se mai ce ne fosse ancora bisogno, le ormai famose e sistematiche carenze in tema di sorveglianza e sicurezza adottate dalla ASL- BR”.
Colpe, per l’azzurro, assolutamente evidenti e gravissime: “Un solo dipendente, lasciato solo, senza alcun tipo di supporto tecnologico, senza nessuna guardia giurata che prestasse servizio e con un incasso, di certo non giornaliero, di ben 60.000 Euro, lasciati alla mercé del più prudente dei ladri locali”.
Da qui, per il consigliere, l’amara e duplice considerazione: “La dirigenza della ASL Brindisina è evidentemente incapace, da un lato, di mettere a punto un sistema di sorveglianza, tanto attiva quanto passiva, che sia in grado di tenere alla larga i criminali. Dall’altro, tale incapacità si mescola alla ridicola scelta di non versare quotidianamente il danaro incassato”.
Iurlaro conclude con una battuta dal sapore agrodolce: “La trilogia dell’improvvisazione in termini di sicurezza e sorveglianza messa in scena dalla ASL si è finalmente compiuta. Speriamo che, dato il successo ottenuto al botteghino, qualcuno non sia tentato di trasformala in una vera e propria Sit- Com”.
COMUNICATO STAMPA PIETRO IURLARO - CONSIGLIERE REGIONALE PDL
Regione: ridotto il numero dei consiglieri da 70 a 60
I consiglieri regionali passano, a partire dalla prossima legislatura, da 70 a 60. La modifica alla statuto regionale è stata approvata all’unanimità dall’assemblea legislativa pugliese in seconda lettura (presenti 48 consiglieri, a favore 47) con un’unica astensione (quella di Davide Bellomo, I Pugliesi). Gli assessori di riflesso vengono ridotti da 14 a 12, di cui massimo tre esterni.
Il presidente del Consiglio regionale, Onofrio Introna, ha ringraziato per il voto unanime dell’assemblea che apre una nuova stagione istituzionale, che avrà a breve come primo obiettivo la revisione della legge elettorale in funzione del perseguimento di tre obiettivi principali: il rispetto della rappresentanza dei territori; il perseguimento della “possibile e auspicabile parità di genere” e la revisione del meccanismo della soglia elettorale, dando spazio alle forze politiche minori.
In precedenza è intervenuto il capoluogo PdL Rocco Palese che ha evidenziato come il progetto federalista spinto proprio dello statuto in vigore (che 12 anni fa ha rappresentato la riforma più federalista possibile, configurando un modello di Regione-Stato) sia fallito, nel momento in cui lo Stato è stato costretto per ragioni di convergenza con le politiche dell’Ue, a ritornare alla tesoreria unica nazionale.
Rispetto a questo processo è quanto mai opportuna la riduzione a 60 dei consiglieri regionali, nella more delle definizione del contenzioso acceso da alcune regioni rispetto alla misura disposta dal Governo per la riduzione dei consiglieri a 50, sia pure subordinatamente alla assegnazione delle risorse finanziarie. Quindi revisione a breve della legge elettorale regionale nell’ambito della 7° commissione consiliare.
Il capogruppo PD, Antonio Decaro, ha ricordato che quella della riduzione a 60 consiglieri sia un’iniziativa autonoma dell’assemblea pugliese, prima ancora di quella parlamentare e della ondata di antipolitica. La riduzione approvata – ha aggiunto - non è soltanto funzionale alla riduzione dei costi, ma anche ad uno snellimento dei lavori delle commissioni consiliari in modo da mettere le stesse nelle condizioni di lavorare in maniera più organica. Ecco perché è necessario mettere mano subito alla revisione della legge elettorale che vedrà impegnata la 7° commissione dalla settimana prossima.
Anche lui ha sottolineato i tre punti fermi che dovranno contraddistinguere la stessa legge: rappresentanza di tutti i territori, parità di genere e spazio anche alle forze politiche minori.
Anche il capogruppo UDC Salvatore Negro ha sottolineato come l’iniziativa legislativa sia precedente a quella del Parlamento e alla ventata di antipolitica montata negli ultimi tempi. “Il cittadino, pero’ – ha aggiunto – ha bisogno soprattutto di risposte concrete rispetto alle problematiche che si pongono”, citando gli esempi dei ritardi nei pagamenti alle imprese, dei lavoratori socialmente utili che a distanza di 2 anni dai provvedimenti regionali vedono ancora irrisolti i problemi connessi alle questioni previdenziali e dei de-stabilizzati, per i quali ha sollecitato il coinvolgimento dei parlamentari pugliesi per arrivare a modifiche legislative nazionali in grado di risolvere alla base il problema dei lavoratori in questione.
COMUNICATO SERVIZIO STAMPA CONSIGLIO REGIONALE PUGLIESE
Sport per tutti: nuove linee di programmazione.
La Regione Puglia, Area Politiche per la Promozione della Salute delle Persone e delle Pari Opportunità Servizio Sport per Tutti, ha approvato le nuove linee guida, aggiornando le comunicazioni relative al servizio “Buoni Sport”. Relativamente alla concessione dei “Buoni Sport” ai Comuni, la Regione ha stabilito che limitatamente all’anno 2012, in via sperimentale, la misura sarà ricompresa tra i progetti previsti alla lettera C delle nuove linee guida e, pertanto, non saranno prese in considerazione le istanze già presentate relative ai contributi per il servizio “Buoni Sport” per l’anno 2012. L’Amministrazione Comunale di Mesagne, Assessorato allo Sport, aveva provveduto ad inoltrare le predette istanze nel mese di aprile.
Si prende tuttavia atto della nuova programmazione regionale, finalizzata ad un ancora più accurato utilizzo delle risorse regionali per lo sviluppo dei servizi e delle strutture destinate allo sport per tutti, e si rimanda al testo completo delle nuove Linee guida consultabile sul sito www.pugliasportiva.it.
Centrali Enel Brindisi: interpellanza Epifani.
Considerato che i componenti della V Commissione Consiliare, ad unanimità hanno convenuto sulla necessità di impedire qualsiasi forma di inquinamento nell’intero territorio regionale, trovando in questo il pieno sostegno dell’Assessore Nicastro;
Visto l’intervento del Consigliere Decaro, che si condivide pienamente nei contenuti, con il quale descrive la situazione delle centrali ENEL di Brindisi alla luce dei dati forniti da Green Peace;
Tutto ciò premesso,
INTERPELLO
per chiedere:
alle SS.VV. Ill. me un intervento urgente al fine di convocare un tavolo tecnico istituzionale per giungere, in tempi brevissimi, alla firma delle nuove convenzioni con l’ENEL circa la gestione delle centrali di Brindisi, imponendo alla stessa un accordo al fine di una riduzione immediata della emissione in atmosfera di sostanze inquinanti dovute all’uso di combustibili fossili.
Giovanni EPIFANI
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