Il tarlo è un insetto che si nutre, mangiando le fibre del legno dei mobili. I danni provocati dal tarlo hanno una duplice rilevanza: la diminuzione della resistenza meccanica del mobile causata dalla gallerie scavate dalla larve e l’alterazione dell’aspetto estetico. Purtroppo la rilevazione della presenza dei tarli nel mobile si manifesta solo quando i danni sono rilevanti e l’unico rimedio, il più delle volte, è bruciare ciò che resta del manufatto.
La tattica subdola del tarlo è messa in atto dall’attuale Governo, soprattutto per quanto riguarda la scuola e la sanità.
Uno smantellamento alla luce del sole può provocare eventi difficili da gestire: massicce proteste, ravvedimento di votanti moderati, disordini sociali.
Onde evitare contraccolpi difficili da neutralizzare, giorno per giorno con provvedimenti studiati ad hoc si svuotano, come fanno i tarli con i mobili, due pilastri dello stato sociale: la scuola e la sanità.
L'inganno, la lotta subdola, l’aggiramento degli ostacoli, furbeschi provvedimenti: questa la tattica del Governo.
Insomma la tattica del tarlo o per dirla con un evento storico il cavallo di Troia. Troia cadde per inganno, perchè gli Achei erano incapaci di espugnarla.
Lo svuotamento della scuola è stato anche possibile, perchè tra tutti i Ministri della Pubblica istruzione dell’Italia la Gelmini è la più arrendevole alle richiesta del contenimento della spesa pubblica e la meno adatta a guidare il Ministero della Pubblica Istruzione e la meno acculturata di tutti i Ministri della P. I. che si sono succeduti dalla formazione dello Stato italiano fino ad oggi. Basta pensare a F. De Sanctis, Moro, Croce, Berlinguer.
Qui di seguito sono riportate alcune valutazioni di P. Calamandrei, in occasione negli anni cinquanta di un Convegno per la difesa della scuola di Stato.
“La scuola deve permettere ad ogni uomo degno di avere la sua parte di sole e di dignità. E questo può farlo solo la scuola.
L’articolo 34 della costituzione è il più importante:-La scuola è aperta a tutti. I capaci e i meritevoli hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi-.
La scuola di Stato è la scuola di tutti; crea cittadini, non crea cattolici, protestanti né marxisti
Un partito al potere, un partito dominante formalmente non viola la Costituzione; comincia a screditare le scuole pubbliche ed ad impoverirle perché non si piegano al suo volere.
Le scuole private diventano privilegiate. Perché sono più facili; si studia di meno.
Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle scuole private.
L’operazione si fa in tre modi:
- 1 Rovinare le scuole di stato: impoverire i loro bilanci, ignorare i loro bisogni.
- 2 Attenuare il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà.
- 3 Dare alle scuole private denaro pubblico.
Denaro di tutti i cittadini, di tutti i contribuenti, di tutti i credenti nelle diverse religioni, che viene destinato ad alimentare le scuole di una sola religione.
La scuola privata, se non state attenti, sarà realtà davvero domani. La scuola privata si trasforma in scuola privilegiata e da qui comincia la trasformazione di scuola democratica in scuola di partito”.
Elio Galiano
aprile 2010









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