L'uomo ha storicamente trasformato il paesaggio per "umanizzarlo", renderlo adatto alle proprie esigenze vitali. Il fotovoltaico selvaggio disumanizza il territorio, lo priva delle sue funzioni naturali, ambientali e paesaggistiche.
La terra in vendita è metafora del nostro territorio, della desertificazione che lo minaccia, dell'urgenza di elaborare un nuovo paradigma di sviluppo.
Sabato 13 marzo, alle ore 17.30, presso la biblioteca comunale di Mesagne (Brindisi), il laboratorio polito culturale TERRA ROSSA organizza "Natura Morta", dibattito e mostra fotografica su fotovoltaico selvaggio e i beni comuni.
Interverranno: Giovanni Seclì, (Forum ambiente-salute, Lecce) e l'ing. Antonio De Giorgi, esperto conoscitore del piano energetico ambientale della Regione Puglia.
L'evento di sabato 13 nasce dall'esigenza di discutere di come e perché il fotovoltaico selvaggio abbia di fatto disumanizzato il territorio, privatolo delle sue funzioni naturali, ambientali e paesaggistiche.
La nostra terra è ormai in vendita. E' questo è metafora del nostro territorio, della desertificazione che lo minaccia, dell'urgenza di elaborare un nuovo paradigma di sviluppo.
Comunicato stampa Terra Rossa









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