CON QUESTI OCCHI è un progetto dell'associazione culturale IL MONDO DI OZ che, alla sua terza edizione, quest’anno pone l'attenzione sui DISAGI contemporanei. Le diverse forme di disagio vengono ritualizzate e liberate nello spazio creativo dell'arte da artisti visivi e musicisti attraverso il proprio linguaggio espressivo. L'esperienza è stata documentata in uno speciale box catalogo con le immagini, i testi e le biografie dei partecipanti e un Lp 33 giri in vinile degli interventi sonori.
Il progetto ha la direzione artistica di Luca Gennai e sarà presentato il 12 novembre 2010, alle ore 21.00 al MUSEO PIAGGIO di Pontedera (Pisa) dall'artista Xena Zupanic all'interno di una serata transmediale con interventi performativi e la mostra dei lavori prodotti, dove gli artisti partecipanti interverranno e saranno protagonisti. Le opere saranno esposte per un mese al MUSEO PIAGGIO.
A questo nuovo progetto sono chiamati artisti considerati tra i più interessanti nel panorama attuale italiano.
16 nomi del panorama artistico (pittura, fotografia, tecnica mista ecc.) + 14 nomi facente parte del mondo della musica-canzone.
I 16 artisti pittura, fotografia ecc. hanno realizzato un'opera quadrata di 90x90 cm. recante elaborazione pittorica trattante un disagio della società odierna , handicap fisico, psichico, anoressia, bulimia, povertà, sete, omosessualità, e tante altre forme di disagi sviluppate in questa nostra era fatta di estetica e pochi valori. I 14 Artisti legati alla musica-canzone, hanno composto ed inciso un brano musicale. Il progetto si propone di sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi del disagio e di finanziare, con la vendita del prodotto e l'asta dei quadri, la comunità La Fenice per la realizzazione, a Palaia nella provincia di Pisa, di uno spazio comunitario aperto per persone che vivono un disagio, basato sul dialogo e sulla consulenza filosofica e artistica.
Arte
pittura, fotografia, digital art, ecc.
Angelo Barile, Torino - Luca Baseggio, Roma - Anna Bianchi, Lucca - Lorenzo Brini, Ponsacco (Pi)
Angelo Cruciani, Milano - Andrea Gambugiati, Camerino (Mc) - Mirko Guiggi, Pontedera (Pi) -
Lauraballa, Prato - Max Papesci, Milano - Piero Passerotti, Firenze - Adriano Radeglia, Mesagne (Br)
Ilenia Rosati, Pisa - Paolo Rossini, Sassari - Jgor Scardanzan, Milano - Manuela Trillo, Lari (Pi) -
Persefone Zubcic, Milano
Musica
cantautori, gruppi, musicisti
A.S.O.B., Pontedera (Pi) - Cabiria, Viareggio (Lu) - Andrea Carboni, Pisa - Ginevra Matteo Castellano, Torino - Luigi Di Meco, Milano - Mauro Guazzotti, Savona - Dome La Muerte, Pisa - Lindustria, Peschiera sul Garda (Bs) - Malameccanica, Arezzo - Musica per Bambini, Piacenza - Giuseppe Palazzo, Roma –
Pane, Roma - Teho Teardo, Roma - Xena Zupanic e Andy, Croazia / Monza.
LA MIA OPERA PER DISAGI
Titolo:
CIECA INDIFFERENZA - l’indifferente che volutamente si cieca diventa arma contro chi è già ferito -
L’opera rappresenta l’indifferenza dell’uomo che non vuol vedere il disagio altrui, ne è spesso causa e ferisce ponendo la sua spalla. È la vera cecità.
A sinistra il titolo dell’opera in scrittura tattile Braille.
Tecnica mista su tavola (olio, matite colorate, foglia argento e acciaio) 90x90 cm - 2010
ADRIANO RADEGLIA
artista pugliese, Mesagne classe 1974, diplomato al Liceo artistico della città di Brindisi. Dopo un lungo periodo dedicato intensamente alla pittura figurativa, ancora oggi parte della sua espressione, si avvicina alla materia, l'argilla, che lo ha portato ad un interesse per il design d’arredo e la scultura. In continua evoluzione la sua produzione artistica, in una sincronia istintiva tra cuore, mente e mani. Simbiosi tra pittura e scultura nelle opere di Adriano Radeglia.
















Scuola Secondaria Superiore
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